29 Settembre 2026 10:36

Roba da ricchi: il superyacht con a bordo Warhol, Koons e Basquiat

Le dimensioni impressionanti di Nausicaä, la barca di Yusaku Maezawa, alle Hawaii. Facebook/@Johnny Raye Grantham

Il magnate e collezionista giapponese Yusaku Maezawa, fondatore dell’azienda di moda Zozotown, ha “presentato” il suo nuovo yacht: un museo galleggiante con opere di Warhol, Koons e Basquiat

Al largo delle Hawaii, riporta il New York Post, un “galeone” imponente: è il nuovo superyacht del collezionista d’arte e imprenditore giapponese Yusaku Maezawa, che ha ribattezzato l’imbarcazione Nausicaä (prezzo stimato 350 milioni di dollari) in onore del film dello Studio Ghibli. La nave, lunga 114 metri e progettata dall’architetto e designer Marc Newson, è stata costruita dal cantiere navale tedesco Lürssen.

Tanto grande da far pensare a un’imbarcazione militare, la nave ospita nove cabine, un sushi bar, un eliporto, una piscina olimpionica e…una galleria d’arte su due piani con opere di Andy Warhol, Jeff Koons, Richard Prince e Christopher Wool, tutte della collezione di Maezawa. Tra i collezionisti più attivi nel panorama artistico internazionale, nel 2016 in soli due giorni spese 98 milioni di dollari in sette opere, tra cui Lobster (2007) di Jeff Koons, Sumac 17 (1955) di Alexander Calder e Eat War (1986) di Bruce Nauman, acquistate da Christie’s e Sotheby’s, successivamente esposte nella sua Contemporary Art Foundation, a Tokyo.

Ma l’artista che il collezionista ha inseguito con più fervore è Jean-Michel Basquiat: “Per generazione, mi identifico con la cultura di Basquiat e con l’essenza della sua vita“, aveva dichiarato. Nel 2016, Maezawa aveva speso 57,2 milioni di dollari per un Senza Titolo del 1982 proprio di Basquiat. Comprato da Christie’s, l’aveva rivenduto a Phillips nel 2022 per 85 milioni.

Maezawa, uomo dalle molteplici passioni, ha trascorso gli ultimi sette anni a restaurare una tenuta del XIX secolo a Kyoto, lavorando con l’architetto Hiroshi Nakamura per preservare l’architettura originale e integrare interventi contemporanei. La tenuta ospita opere della sua collezione, tra cui pezzi di Isamu Noguchi, Alexandre Noll e Jean Royère, oltre a opere contemporanee. “Una collezione tenuta in deposito è priva di significato. Ogni opera d’arte dovrebbe essere vista e apprezzata quando possibile“. Siamo sicuri che a bordo apprezzeranno!