29 Settembre 2026 09:28

Pussy Riot, ex-membro rivela: “L’FSB mi ha reclutato come informatrice per tre anni”

Pussy Riot in una performance di fronte alla Neue Nationalgalerie a Berlino, 2024. Photo: Adam Berry/Getty Images

Rita Flores, nome d’arte di Margarita Konovalova, ha raccontato in un’intervista di essere stata costretta a collaborare con i servizi di sicurezza russi dopo perquisizioni e minacce. Tra i compiti: spiare artisti e attivisti, comprese le compagne del collettivo femminista

Un’ex componente del collettivo femminista russo Pussy Riot ha rivelato di essere stata costretta a lavorare come informatrice per l’FSB, i servizi di sicurezza della Federazione Russa, per quasi tre anni, dopo essere stata minacciata dagli agenti. Rita Flores, nome d’arte di Margarita Konovalova, ha raccontato la sua storia in un’intervista pubblicata dal portale russo Port, dopo essere fuggita dalla Russia qualche settimana fa.

Secondo quanto raccontato da Flores, il reclutamento sarebbe avvenuto a febbraio 2023, quando gli agenti avrebbero perquisito il suo appartamento a Mosca. Sempre secondo il racconto riportato da Port, i servizi segreti l’avrebbero minacciata con la possibilità di nuocere ai suoi familiari, prospettandole un procedimento penale o addirittura la “scomparsa senza lasciare traccia” in caso di rifiuto. Flores avrebbe dichiarato di aver ricevuto il nome in codice “Harley” e di essere stata incaricata di raccogliere informazioni su artisti e attivisti politici, tra cui le stesse Pussy Riot.

L’FSB, secondo Flores, era interessata a conoscere i contatti, le abitudini e le vulnerabilità delle persone sotto sorveglianza. Inoltre, lo scorso anno, i servizi di sicurezza le avrebbero chiesto di attirare Pyotr Verzilov, portavoce non ufficiale del gruppo, in Serbia, come parte di un presunto complotto per sequestrarlo e ucciderlo. Il portale russo riporta che, invece di obbedire, Flores avrebbe contattato un avvocato che l’ha aiutata a pianificare la sua fuga dalla Russia. Ma se la Pussy Riot davvero avesse disobbedito, quale sarebbe stato il suo “operato” nell’arco dei mesi tra il Febbraio 2026 e i primi di agosto del 2026? E come lo avrebbe conciliato con tutte le attività del gruppo? Avrebbe preso tempo con l’FSB? Difficile da immaginare…