
L’istituzione dedica alla pittrice una mostra sul soggiorno nella città medicea, dal 21 ottobre al 4 aprile 2027
Firenze. È un capitolo preciso della carriera di Artemisia Gentileschi, quello fiorentino, a essere messo a fuoco dal Museo degli Innocenti. Dal 21 ottobre al 4 aprile 2027 l’istituzione ospita Artemisia Gentileschi a Firenze, mostra curata da Costantino D’Orazio, Cristina Acidini e Sandro Bellesi.
Artemisia soggiornò a Firenze dal 1613 al 1620, anni nei quali la sua attività si intrecciò con la committenza medicea e con la vivace scena culturale della città. Nel 1616 arrivò anche l’ingresso nell’Accademia delle Arti del Disegno, rendendola la prima donna ammessa all’istituzione.
Il progetto allarga il campo alla pittura fiorentina del primo Seicento, con opere di Cristofano Allori, Francesco Furini, Cesare Dandini, Giovanni Martinelli, Filippo Tarchiani, Fabrizio Vannini, Lorenzo Lippi, il Volterrano e Jacopo Vignali, accanto a quelle di Artemisia.
Il confronto comprende inoltre due opere di Caravaggio, introducendo un confronto diretto con il maestro che più di ogni altro aveva contribuito a rinnovare la pittura italiana tra Cinquecento e Seicento.
La mostra è prodotta e organizzata da Arthemisia, con il patrocinio del Comune di Firenze e in collaborazione con il Museo degli Innocenti.




