29 Settembre 2026 09:11

Il disegno di Keith Haring è autentico, ma le aste lo rifiutano

Keith Haring

Un uomo d’affari del Nevada aveva acquistato un’opera dell’artista newyorkese per 165.000 dollari, ma Christie’s e Sotheby’s hanno rifiutato di venderla per mancanza di documentazione sufficiente. E anche se un tribunale ha stabilito l’autenticità del disegno, ma ha dato ragione alla galleria.

Un disegno di Keith Haring, giudicato autentico da un tribunale ma privo di una provenienza sufficiente per essere venduto da Christie’s e Sotheby’s, è stato al centro di una causa legale in Connecticut. A vincere è stata la galleria che lo aveva venduto.

Secondo quanto riportato da Greenwich Time, l’uomo d’affari del Nevada Vernon Hartung acquistò il disegno, raffigurante dischi volanti, dalla Martin Lawrence Gallery per 165.000 dollari nel 2018. Quando però si informò per rivenderlo da Christie’s e Sotheby’s, le due case d’aste dichiararono che la storia documentata dell’opera “non soddisfaceva i loro requisiti per la vendita di un disegno di Haring come opera autentica“, come riportato dagli atti del processo.

La galleria tentò allora di vendere l’opera per conto di Hartung, ma i prezzi potenziali, compresi tra 20.000 e 30.000 dollari, furono giudicati troppo bassi dal collezionista, che fece causa alla galleria per inadempienza contrattuale e altre accuse legate al Connecticut Unfair Trade Practices Act.

Nella decisione di maggio, il giudice Robert L. Genuario ha descritto il disegno come “autentico, sulla base della preponderanza delle prove“, citando una lettera del 2002 di Richard Hambleton, amico di Haring noto per aver collezionato le opere effimere dell’artista realizzate nella metropolitana. Ma quando le credenziali dell’opera non hanno superato gli standard del mercato, Hartung ha sostenuto che “la galleria gli aveva di fatto venduto qualcosa che non poteva essere autenticato secondo gli standard richiesti dalle migliori case d’aste“. Tuttavia, non essendo riuscito a dimostrare che il disegno fosse falso e che la galleria avesse violato la garanzia, il collezionista ha perso la causa.