29 Settembre 2026 08:38

Palazzetto Marcello: il nuovo indirizzo del contemporaneo a Venezia

Courtesy Palazzetto Marcello

L’edificio restaurato, in Calle del Dose, ospiterà la prima mostra dedicata a Luca Bertolo dal 5 novembre. Il progetto nasce dalla collezione di Gianrico Specchio e punta a creare un dialogo tra patrimonio storico e ricerca contemporanea

Un nuovo spazio espositivo si aggiunge al panorama culturale veneziano: Palazzetto Marcello, situato in Calle del Dose, a pochi passi da Campo Santa Maria Formosa, apre le sue porte al pubblico dopo un accurato intervento di restauro, il prossimo 5 novembre.

L’edificio, che appartiene al collezionista Gianrico Specchio, è stato trasformato in uno spazio culturale dove il patrimonio artistico e architettonico dialoga con la ricerca contemporanea. E la scelta della zona di Santa Maria Formosa riflette una precisa dichiarazione d’intenti: inserire il progetto in un contesto veneziano ancora autenticamente residenziale e vivo, capace di instaurare un legame con la comunità locale e, al contempo, aprirsi alla rete culturale internazionale, anche data la vicinanza alla Fondazione Querini Stampalia e a Palazzo Grimani.

Per l’occasione, le sale del piano terra e del piano nobile ospiteranno la prima mostra: una personale di Luca Bertolo (Milano, 1968 – vive e lavora a Seravezza) dal titolo L’inizio ci assale, a cura di Elena Volpato. E il titolo della mostra sembra già suggerire il carattere dell’operazione: a Venezia, dove ogni edificio porta con sé una lunga stratificazione di storie, anche un nuovo inizio può arrivare con la forza di qualcosa che irrompe improvvisamente.

Il progetto di restauro degli spazi espositivi, curato da Studio 91, è stato seguito dall’architetto Laura Zamboni e dall’architetto Emma Madinelli e gli spazi presenteranno una configurazione aperta e flessibile, pensata per evolversi nel tempo e accogliere nuovi progetti e interazioni tra opere, attraverso mostre temporanee.