09 Ottobre 2026 02:26

Gerhard Richter, un padiglione permanente a Doha

rendering del Padiglione di Gerhard Richter a Doha, © Selldorf Architects

L’edificio, progettato dallo stesso artista tedesco in collaborazione con Selldorf Architects, aprirà il 20 novembre a MIA Park, vicino al Museum of Islamic Art. All’interno, le serie Strip, Mirrors e la Strip Tower. La struttura farà parte di Rubaiya Qatar, la nuova quadriennale d’arte contemporanea.

“Il mio viaggio a Doha nel 2013 è avvenuto due anni dopo l’inizio del ciclo Strip, e l’architettura e la storia della città hanno acceso in me l’idea di un padiglione che potesse unire i fili tematici di quel corpus di lavori. L’esterno del padiglione presenta piastrelle decorative basate sui Patterns che mi hanno portato per la prima volta agli Strip. All’interno, i dipinti Strip sono appesi accanto ai Mirrors e alla Strip Tower“. E ha aggiunto: “Doha è il posto giusto e l’unico posto per il mio Padiglione“: così ha commentato l’artista tedesco Gerhard Richter, sul suo nuovo padiglione permanente che aprirà questo autunno in Qatar. L’edificio, progettato dallo stesso artista in collaborazione con lo studio Selldorf Architects di Annabelle Selldorf e sorgerà a MIA Park, fuori dal Museum of Islamic Art di Doha, e sarà inaugurato il 20 novembre in occasione di Rubaiya Qatar, la nuova quadriennale dedicata all’arte contemporanea internazionale.

“Doha Pavilion è stato progettato da Gerhard Richter come un’opera d’arte e architettura autonoma che ospita un corpus distinto di suoi dipinti e sculture“, si legge in un comunicato diffuso dal gruppo Qatar Museums. L’edificio è concepito per essere un’opera d’arte totale, in cui architettura e pittura si fondono.

L’esterno dell’edificio presenta motivi decorativi creati attraverso processi digitali di matrice matematica, che “richiamano le geometrie accuratamente costruite dell’arte islamica, dove arabeschi intrecciati e piastrelle che si ripetono all’infinito incantano l’occhio e agiscono come finestre sul mondo spirituale“. All’interno, due grandi opere della serie Mirrors, posizionate tra i dipinti Strip, offriranno “una riflessione letterale, o una meditazione, sulla pittura e sulla creazione di immagini”. Annabelle Selldorf ha dichiarato: “È un onore non comune assistere Gerhard Richter nella realizzazione della sua visione per questo progetto, un’aggiunta importante al suo corpus di lavoro instancabile e affascinante, oltre che un privilegio contribuire allo straordinario insieme di architettura contemporanea di Doha“.

Rubaiya Qatar aprirà il 21 novembre e proseguirà fino ad aprile 2027, con 25 nuove commissioni e sei installazioni di arte pubblica, con “particolare attenzione agli artisti al di fuori dell’emisfero occidentale”.