09 Ottobre 2026 08:12

Artigianato e Palazzo. Nel Giardino Corsini di Firenze la XXXII edizione

Artigianato a Palazzo ph Michele Monasta
Artigianato a Palazzo ph Michele Monasta
Nel Giardino Corsini di Firenze percorsi immersivi tra installazioni e spazi sonori con mostre tematiche, talk, laboratori e ricette

Torna la XXXII edizione di Artigianato e Palazzo, dall’11 al 13 settembre al Giardino Corsini di Firenze, la mostra organizzata e promossa da Sabina Corsini e Neri Torrigiani che mette in dialogo una selezione di 100 artigiani e giovani designer, chiamati a mostrare dal vivo le diverse fasi del proprio lavoro e le modalità con cui materiali, tecniche e saperi si trasformano in nuove forme espressive. Un percorso che attraversa tutti gli ambiti dell’artigianato, dalla ceramica al tessile, dal legno alla lavorazione dei metalli, dal restauro alla decorazione. La storia di questa manifestazione è legata a Giorgiana Corsini, una donna forte e volitiva che per prima è riuscita a portare gli artigiani nel suo palazzo e a preservare il valore del loro lavoro fatto di cura del dettaglio e passione familiare.

Riconnettersi con la natura

Il tema scelto quest’anno dai fautori della mostra che sono gli artigiani stessi è: “Riconnettersi con la natura”, nel senso di ritrovare un nuovo rapporto con la natura, origine e ispirazione per ogni singolo processo produttivo. Il tema offre la possibilità di riflettere sul problema della produzione ecosostenibile, sull’uso di materiali derivanti da processi lavorativi rispettosi dell’ambiente e sul lavoro etico che rifiuta ogni forma di sfruttamento, nonché sul riconoscimento della natura come madre generatrice di tutti i processi creativi. La Mostra quest’anno si compone di tre proposte immersive tra installazioni, suoni e spazi, che trasformano il Giardino Corsini in un museo a cielo aperto dove si realizza l’unicità del saper fare in chiave contemporanea.

L’opera di Jonathan Bocca e il Bosco Sonoro di Michel Vecchi

“Linfa. La Filosofia dello Stupore”, è il progetto site-specific a cura di Enrico Morteo, affidato al giovane designer Jonathan Bocca, che interpreta il Giardino come un luogo di meraviglia, la sua cifra distintiva è saper fondere arte, design e manifattura. L’opera attraversa il Palazzo e il Giardino Corsini come una grande forma organica, proprio una sorta di linfa vitale in movimento, trasformandosi in una scultura che però può essere anche una lampada e una seduta. Il visitatore è invitato a interagire con un oggetto di commistione nel quale il design rappresenta la trasformazione dell’arte in una forma funzionale.

L’opera ci suggerisce l’esistenza di un mondo parallelo, immaginifico e fantastico, popolato da creature che vivono come noi e ci assomigliano, di oggetti che sono i protagonisti di avventure o storie lontane che parlano attingendo alla realtà quotidiana. all’universo del fumetto, al mondo vivo e vivace dell’illustrazione. Le suggestioni di questi personaggi metà uomini, metà animali, attingono alle fortunate espressioni del fumetto fantascientifico americano anni Cinquanta, ad esempio, Moebius con il suo stile personale fantastico che tanto ha influenzato intere generazioni di autori successive.

 

Linfa, di Jonathan Bocca
Linfa, di Jonathan Bocca

Nell’Orto delle Monache, il “Bosco Sonoro” di Michel Vecchi, artista della Land Art, la cui opera esplora la relazione tra natura, trasformazione e percezione umana, propone venticinque sculture ricavate da alberi caduti a causa del cambiamento climatico, che con la loro forma a fungo, trasformano lo spazio in un vero e proprio paesaggio sensoriale. Il visitatore è chiamato all’ascolto in cuffia, in una dimensione sospesa e intima, dove il suono diviene scoperta e conoscenza del Giardino incantato. Ogni fungo porta messaggi incisi e dettagli in rame che richiamano il flusso energetico della terra in installazioni immersive.

Gli storici artigiani dell’arte

La Bottega di Filistrucchi, nasce nel 1720 e, in tre secoli di storia personale, realizza in maniera artigianale parrucche, barbe, baffi, maschere e trucco, protesi, in particolare per teatro, cinema, televisione e moda. Si tratta di una realtà familiare che tramanda i segreti del mestiere di padre in figlio, custodendo un prezioso sapere e tecniche di puro artigianato e altissima specializzazione. Grazie a questa bottega, situata nel cuore del centro storico, a pochi passi dal Teatro Verdi, si custodisce il patrimonio storico culturale, materiale e immateriale, affidandolo, grazie ad una proficua attività di formazione alle nuove generazioni.

La Bottega d’Arte Maselli, è una storica bottega che si occupa di intaglio, doratura, cornici su misura e realizzazione di manufatti artistici secondo le tecniche tradizionali. Gabriele Maselli, maestro artigiano, fondatore della Scuola d’Arte Sacra di Firenze, ha raccolto l’eredità di famiglia e l’ha trasmessa ai figli, come artigiano e restauratore, partecipando al restauro di opere dei maestri del Rinascimento e del Barocco, in particolare, intervenendo su sculture lignee e cornici dorate. La sua bottega in via Ginori, unisce pratica raffinata e ricerca nelle tecniche e nei materiali utilizzati nel rispetto della tradizione.

 

Gabriele Maselli della Bottega d'Arte Maselli
Gabriele Maselli della Bottega d’Arte Maselli

Nanà Firenze by Mazzanti Piume, dal 1935, trasforma le piume in oggetti d’arte sofisticati che adornano le donne più belle al mondo con uno stile sensuale e pieno di leggerezza. Tre generazioni per un atelier, che diviene una wunderkammer, una camera delle meraviglie piena di ali, abiti, diademi, copricapi, lampade, oggetti di desiderio che divengono protagonisti di storie sognanti. I più grandi creativi nel passato e nel presente fanno riferimento alla loro sapienza artigianale per completare le loro creazioni e darne un tocco di magica raffinatezza.

Golosità fiorentine

PROCACCI 1885 un’istituzione fiorentina per le specialità legate alla lavorazione del tartufo e i vini Marchesi Antinori, che è situato in via de’ Tornabuoni, rifugio del buon gusto e locale storico con arredi originali, pavimenti in Palladiana e boiserie dei primi del Novecento.

Gelateria Pasticceria Badiani, custode del gelato fiorentino, in particolare, il Buontalenti, dedicato all’architetto Bernardo Buontalenti, genio, artista e architetto alla corte dei Medici, regista di spettacoli e di fuochi d’artificio, festeggiamenti e sontuosi banchetti, al termine dei quali faceva servire una crema ghiacciata, assoluta novità, alla quale aveva aggiungeva lo zucchero, una nuova e preziosa spezia proveniente dalle Americhe da poco scoperte.

Oggi questo gusto è una crema fatta di panna, latte, zucchero e uova che dalla fine degli anni Sessanta ha conquistato il mondo. L’azienda è presente in tutto il mondo e continua a studiare ricette che valorizzino il knowhow e la tradizione culinaria toscana. Fra i nuovi gusti la Pesca di Prato realizzata a quattro mani con la Pasticceria Nuovo Mondo di Prato e i maestri Paolo e Andrea Sacchetti.

Laboratori e workshop

Da segnalare nel pomeridiano delle tre giornate, “Ricette di Famiglia”, appuntamento curato dalla brava Annamaria Tossani, autrice ed esperta critica gastronomica, uno spazio dedicato quest’anno alla figura di Albina Lucarelli Becevello, detta “Suor Intingola”, storica cuoca di Gabriele D’Annunzio e protagonista degli anni del Vittoriale. Il racconto sarà interpretato dall’attrice Maria Cassi, che darà voce e personalità alla fedele Albina, che per sempre rimase e accudì con i suoi intingoli il Vate, che a sua volta ricambiava questa cura con piccoli componimenti e riflessioni animando le semplici mansioni della vita domestica. Saranno presenti laboratori per bambini con attività didattiche pensate sulla creazione di capi di moda a partire da materiali di riciclo, stoffe e componenti messe a disposizione e a cura della Fondazione Ferragamo.

La Fondazione CR Firenze, presenta per la prima volta, nello Spazio Vetrina, “Recreos a Palazzo”, iniziativa dedicata alla riqualificazione artigianale di via Palazzuolo a Firenze poco distante dal Palazzo Corsini che vedrà aprire nuove botteghe artigiane: Woo Class Atelier, ARTelier, Corte – textile & ceramic studio e Superduper.

ARTIGIANATO E PALAZZO
XXXII edizione
11/13 settembre 2026
Firenze Giardino Corsini
Via della Scala, 115
Via Il Prato, 58
Orario continuato 10,00/19,30