26 Settembre 2026 16:04

Taglio del nastro per la 34^ edizione BIAF e consegna a Julian Schnabel del Premio Lorenzo D’Oro

Al via con tradizionale taglio del nastro, la 34^ edizione della Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio, alla presenza della Sindaca Sara Funaro, delle personalità cittadine e del Segretario Generale Biaf Bruno Botticelli. Durante la cerimonia è stato consegnato il Premio Lorenzo d’Oro all’artista e regista Julian Schnabel, al quale viene riconosciuto il suo impegno nell’indagine fra diversi campi artistici, dalla pittura alla regia cinematografica.

Le sue grandi tele tridimensionali, i frammenti di piatti e ceramiche rotti usati per dare una maggiore consistenza alla materia pittorica (plate paintings), l’ispirazione alle opere di Gaudì, i materiali insoliti come il velluto nero, vecchi teloni militari o in plastica e cartoni che concedono forza ed espressione alle sue creazioni. Le pellicole dirette con al centro sempre l’arte e i suoi protagonisti, i numerosi riconoscimenti, definiscono in Schnabel la capacità di realizzare ritratti visivi e sensoriali di vicende biografiche straordinarie anche se segnate da punti di rottura esistenziale (Basquiat, Prima che sia notte, Lo scafandro e la farfalla, quest’ultimo capolavoro che gli è valso due Golden Globe, uno alla regia, Van Gogh- Sulla soglia dell’eternità).

Il Premio Lorenzo D’Oro alta artigianalità

Il riconoscimento vuole essere un ponte tra passato e futuro, che renda omaggio alle eccellenze del cinema e della scena internazionale, valorizzando il patrimonio millenario delle botteghe storiche del fatto a mano fiorentino e della cultura materiale e tecnica che queste conservano tutt’oggi.

Il manufatto consegnato a Julian Schnabel è stato realizzato dal maestro argentiere Gianfranco Pampaloni, selezionato da una giuria di esperti. L’opera in metallo argentato reinterpreta il simbolo della tradizione medicea, i tre anelli intrecciati associati a Lorenzo il Magnifico, primo fra tutti i mecenate. L’immagine dei tre anelli compare nell’opera Pallade e il Centauro di Sandro Botticelli sulle vesti della figura femminile e allude allegoricamente alla diplomazia medicea; i tre cerchi sono inseparabili e metafora di armonia, continuità e forza condivisa.

Julian Schnabel
I premi per la pittura, la scultura e le arti decorative

Assegnati dalla Commissione Scientifica i prestigiosi Premi per la Pittura, la Scultura e le Arti Decorative e Design:

IL PREMIO PER LA PITTURA

GALLERIA ALICE FINE ART (Rimini), Paesaggio fluviale con barcaioli di Annibale Carracci (Bologna 1560 – Roma 1609), olio su tela, 66 x 86 cm, fine degli anni ’80 del Cinquecento.

L’opera rappresenta una straordinaria testimonianza della pittura di paesaggio dell’artista bolognese che descrive uno scorcio fluviale dall’intensa carica emotiva, in cui natura e figure umane si fondono. Un “paesaggio puro” dove l’uomo è quasi completamente immerso nella natura, frutto di un’osservazione autonoma e inedita, con uno sguardo monumentale e assoluto. Con Annibale Carracci il paesaggio diviene protagonista assoluto della tela e combina lo studio diretto, dal vero, con le regole teoriche dell’armonia classica. L’opera vanta un’importante fortuna critica, inaugurata dalla prima fondamentale attribuzione firmata da Hermann Voss nel 1919, quando il dipinto si trovava nella storica collezione Platky a Lipsia. La Galleria d’arte tratta opere, dipinti e studi riconducibili alla cerchia della pittura emiliana dei maestri vicini ad Annibale Caracci.

Premio Pittura Alice Fine Art
IL PREMIO PER LA SCULTURA

GALLERIA GOMIERO (Montegrotto Terme), Baccante stanca, di Giovanni Dupré (Siena 1817 – Fiesole 1882), marmo di Carrara su base in marmo Giallo di Siena, 66,5 x 109 x 87,5 cm, metà degli anni Cinquanta dell’Ottocento.

Opera eseguita su commissione diretta del Re del Portogallo, la scultura incarna il culmine della fase “neo-greca”, ellenizzante di Giovanni Dupré, dovuta al suo viaggio a Napoli nel 1853 alla scoperta e allo studio della scultura classica. In questa fase matura, il maestro senese individua proprio nella statuaria classica il vertice formale ed estetico della propria ricerca. In una lettera all’amico Antonio Ciseri, nominò questa nuova tendenza “lusso pagano” esprimendo così tutta la sensualità e la bellezza di una baccante raffigurata in un momento di totale abbandono, dopo la danza dionisiaca scatenata. La resa sinuosa del marmo di Carrara abbinata al contrasto della base in Giallo di Siena avvicina l’opera al più colto estetismo di matrice internazionale.

Premio Scultura, Galleria Gomiero
IL PREMIO PER LE ARTI DECORATIVE E DESIGN

GALLERIA VERDINI (Roma), Camino monumentale in marmo bianco con pannelli in micromosaico, Giacomo Raffaelli (Roma 1753 – 1836), larg. 185 cm, Alt.145 cm, inizio del XIX secolo.

Celebre mosaicista e scultore romano Giacomo Raffaelli è considerato l’inventore e massimo esponente del micromosaico, tecnica a mosaico in microtessere, detto filato o romano, usato per costruire e rendere stabili i capolavori come minuscole placchette con paesaggi, capricci di fiori o animali, ruderi antichi e soggetti religiosi e mitologici, in una grande illusione. Questo pezzo di altissimo artigianato artistico, un camino in marmo bianco latte scolpito, rappresenta un capolavoro di rara finezza esecutiva, di capacità di narrazione attraverso le immagini realizzate con cura certosina. La vivacità, le espressioni, la dinamicità delle fiere rappresentate in un microcosmo che porta l’osservatore a indugiare e perdersi nei dettagli. I raffinati inserti in micromosaico colorati e arricchiscono e danno tridimensionalità, testimoniando l’altissima maestria tecnica e la sensibilità neoclassica di Raffaelli, figura di riferimento nell’arte romana tra Sette e Ottocento, ricercato dalle più prestigiose corti europee dell’epoca.

Premio Arti Decorative Galleria Verdini

BIAF – Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze

26 settembre – 4 ottobre 2026
Palazzo Corsini
Via del Parione, 11 / Lungarno Corsini, 10 Firenze
Orari apertura: tutti i giorni dalle ore 10:30 alle ore 19:30
La biglietteria chiude alle ore 19,00
Acquisto biglietti online: https://www.ticketone.it/eventseries/biennale-internazionale-antiquariato-4228222/