27 Settembre 2026 23:38

Il consiglio dell’arte: a Bergamo l’Aula consiliare diventa spazio di dibattito sull’arte contemporanea

Palazzo Frizzoni, Sala Consiliare, @ Mario Albergati

Dal 30 settembre al 30 novembre 2026, l’associazione Contemporary Locus presenta Il consiglio dell’arte, un inedito ciclo di incontri che trasforma l’Aula consiliare di Palazzo Frizzoni a Bergamo, cuore pubblico del governo della città, in uno spazio di dibattito culturale. Il progetto, realizzato in collaborazione con il Comune di Bergamo nell’ambito di un’intesa culturale triennale, vede la partecipazione di 27 artistə visuali e 18 tra curatorə, criticə, teoricə e docenti.

Nato da un anno di ricerche e studio visit condotti dal team di Contemporary Locus – ETS fondata da Paola Tognon a Bergamo nel 2012, con l’obiettivo di restituire alla cura delle comunità luoghi dismessi, segreti o dimenticati attraverso opere e progetti site-specific di artisti internazionali – Il consiglio dell’arte indaga la soggettività situata di un territorio (dalle geometrie urbane alle asprezze pedemontane, fino alle vastità della pianura) attraverso la voce e l’immaginazione di chi lo abita e lo trasforma: lə artistə. Non una rassegna ma un atto di cura rivolto alle pratiche artistiche nel momento stesso del loro sviluppo; un’indagine sulla capacità dell’arte di generare “segnali di predizioni”, in grado di attivare le comunità, disegnare paesaggi, indicare prospettive. Obiettivo del progetto è aprire un dialogo diretto sul “farsi dell’arte” e stimolare una riflessione sull’impegno del territorio bergamasco verso la cultura visuale, a oltre 30 anni dalla nascita della GAMeC e di altre istituzioni ed enti dedicati al suo sviluppo.

Gli incontri

La prima parte del progetto si articola in 6 incontri a partecipazione libera in Aula consiliare, che vedono il coinvolgimento di 18 artistə e un identico numero di professionistə dell’arte. Ogni appuntamento presenterà tre artistə di generazioni, pratiche e media espressivi differenti, uniti da un unico denominatore: vivere, lavorare o mantenere un legame con il territorio bergamasco. A guidare il confronto, diciotto professionistə dell’arte, sempre legati a Bergamo e diversə per background ed esperienze. In una formula dinamica da 20 minuti per ogni binomio artistə-curatorə, gli incontri non puntano a una trattazione accademica, ma ad accendere scintille, occasioni per testimoniare e condividere i focus di una ricerca. L’obiettivo è far nascere, per ogni appuntamento, delle micro-comunità temporanee, aperte al pubblico e alle sue domande. Le date: 30 settembre, primo appuntamento, con Martina Rota, Luca Resta, Andrea Mastrovito in dialogo con Laura Nozza, Giovanni Berera e Maria Luisa Pacelli.

I laboratori dell’arte

In parallelo, sempre tra settembre e novembre, la seconda parte del progetto: un ciclo di dieci laboratori relazionali coordinati da Contemporary Locus e guidati da 9 artistə appositamente incaricatə che attraverserà il territorio di Bergamo. I laboratori in città sono progettati in alcuni quartieri specifici (Villaggio degli Sposi, Grumello al Piano, Celadina, in dialogo con l’Assessorato alle politiche della casa, partecipazione, reti di quartiere), all’Atelier Maffei, allo Spazio Polaresco, nella Biblioteca Angelo Mai, al Parco Caprotti, e in alcune realtà provinciali (Museo d’Arte Sacra San Martino ad Alzano Lombardo, uno studio di artistə in co-working a Stezzano, nel Tabiòt di Paesaggi Prossimi a Bonate Sopra). Tutti i laboratori sono proposti come sperimentazioni di pratiche artistiche diverse, cuciti su misura, e interagiscono come liberi attivatori di comunità con attività dedicate sia agli adulti che all’infanzia.

«Contemporary Locus dimostra una significativa capacità di rinnovarsi ogni anno, ideando format innovativi come Il consiglio dell’arte per indagare il valore e il ruolo interpretativo della creazione contemporanea», dichiara Sergio Gandi, Assessore alla Cultura. «Il consiglio dell’arte, nelle sue due anime distinte ma parallele — i 6 incontri nella Sala Consiliare di Palazzo Frizzoni e i 10 laboratori in Città e Provincia — non è certamente la conclusione e tantomeno l’esito delle nostre ricognizioni effettuate in città nell’ultimo anno. Al contrario, il progetto si struttura come proposta pilota per aprire nuove relazioni e micro-comunità, per condividere e diffondere l’interesse per chi fa arte e per chi si prende cura dell’arte», ha riportato Paola Tognon. «Aprire l’Aula consiliare, nella quale la città discute, si confronta e assume le proprie decisioni, al pensiero e alla ricerca degli artisti significa riconoscere l’arte può contribuire a interrogare il presente e a immaginare il futuro della comunità», sottolinea Romina Russo, Presidente del Consiglio comunale.

Le date successive saranno il 7 ottobre, 21 ottobre, 28 ottobre, 11 novembre e 18 novembre 2026. Per informazioni consultare contemporarylocus.it