27 Settembre 2026 23:54

Palazzo San Giorgio, la “nuova” Collezione Casamonti

L'allestimento interno di Palazzo San Giorgio
L’allestimento interno di Palazzo San Giorgio
La Collezione Casamonti ha una nuova sede sul Lungarno Serristori: a Firenze un percorso espositivo per l’arte contemporanea

La Collezione Casamonti trova una nuova casa in Palazzo San Giorgio, sul Lungarno Serristori. Un elegante dimora dal color mattone che, dopo un accurato intervento di restauro a cura dello studio Archea Associati, ospita 250 opere distribuite in 28 sale su due livelli. Un itinerario che porta il visitatore ad attraversare epoche e movimenti artistici dalla fine del XIX secolo sino ai giorni nostri, favorendo la conoscenza di opere ed artisti riuniti dalla passione e dall’intuito di uno dei più grandi collezionisti al mondo, Roberto Casamonti.

La sua Collezione, infatti, rivolge uno sguardo curioso e critico al mondo dell’arte internazionale, perseguendo il confronto fra gli artisti e le correnti; l’allestimento scelto è funzionale a un dialogo continuo fatto di relazioni fra le opere, di intuizioni e richiami che qui sono ben visibili ed evidenziati. Il lungo corridoio, rivestito da un elegante parquet di legno chiaro, attraversa l’intero piano affacciato sul Lungarno Serristori in maniera prospettica.

 

L'allestimento interno di Palazzo San Giorgio
L’allestimento interno di Palazzo San Giorgio

Illuminato dalle grandi finestre ad arco, dalle quali entra un bagno costante di luce, lo spazio sembra riflettere un calore quasi soprannaturale che accompagna l’esperienza di dialogo fra spettatore e opere. Un sogno che si realizza dopo tre anni di intensi lavori, un progetto museale che è un grande dono alla città di Firenze.

Un’eredità condivisa

Roberto Casamonti commenta la nuova apertura in Palazzo San Giorgio dopo la stagione, seppur fortunata a Palazzo Bartolini Salimbeni, con queste parole: “Riunire una selezione di opere così ampia significa condividere con il pubblico non soltanto opere straordinarie, ma anche un percorso personale e culturale che continua ad evolversi”.

La prospettiva di consegnare questo immenso patrimonio, raccolto in ben oltre cinquant’anni di attività, ad un vasto pubblico e non solo a studiosi e collezionisti, è la finalità ultima di un progetto che intende guardare al futuro dell’arte contemporanea, favorendo la conservazione dei linguaggi delle Avanguardie in un’ottica di costante ricerca. Un gallerista, collezionista, Casamonti che si dichiara innamorato di questo luogo in maniera assoluta, felice di aver avuto la forza di tener le opere, che per un gallerista è la scelta più ardua, ma la caparbietà di tenere e mantenere tutte insieme è stata tale da realizzare, oggi, un progetto museale di respiro internazionale.

 

Palazzo San Giorgio, nuova sede della Collezione Casamonti
Palazzo San Giorgio, nuova sede della Collezione Casamonti

In questa prospettiva, Jonathan Paonetti, a cui è stata affidata la direzione del percorso espositivo, parla della Collezione Casamonti come di uno spazio di confronto, ricerca e partecipazione, aperto a pubblici differenti che possano entrare in relazione diretta con la cultura e l’arte contemporanea, un “laboratorio vivo” in costante evoluzione.

La collezione

Attraverso l’attività delle gallerie Tornabuoni Arte e i rapporti personali intercorsi nel tempo con artisti, critici e istituzioni culturali internazionali, Roberto Casamonti, diventa molto di più di un gallerista, un collezionista che sostiene i talenti, anzi li riconosce anzitempo. Ciò è accaduto con Lucio Fontana e Alberto Burri, Piero Dorazio e Carla Accardi, ai quali lo ha legato una profonda amicizia, che ha consentito la nascita di mostre antologiche che hanno rivoluzionato il lessico dell’arte italiana postbellica. Paolo Scheggi è stato il vanto di una riscoperta a livello internazionale, nonché oggetto di un’esplosione del valore delle sue opere sul mercato estero.

Allo stesso modo, ciò accade per l’Arte Povera nella quale Casamonti crede e investe in un tempo nel quale le opere sono ritenute invendibili o troppo complicate per i tradizionali compratori. Boetti, Kounellis, Pistoletto e Merz hanno fatto da subito parte del corpus della raccolta, segnando un vero e proprio manifesto programmatico e segnando poi un boom nell’arte del mercato contemporaneo.

 

L'allestimento interno di Palazzo San Giorgio
L’allestimento interno di Palazzo San Giorgio

Tra gli artisti presenti figurano, solo per fare qualche nome, spaziando fra diverse epoche, in lungo e largo nel globo terrestre: Giovanni Boldini, Giacomo Balla, Giorgio de Chirico, Pablo Picasso, Wassily Kandinsky, Salvador Dalí, Max Ernst, René Magritte, Maria Helena Vieira da Silva, Lucio Fontana, Alberto Burri, Piero Manzoni, Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Keith Haring, Bill Viola, Marina Abramović, Anselm Kiefer, Anish Kapoor e Maurizio Cattelan.

Bruno Corà, storico dell’arte e Presidente della Fondazione Burri, la chiama Collezione dinamica, poiché il suo vario e vasto repertorio di opere è per la sua natura suscettibile di integrazioni future e sostituzioni. Inoltre, Corà sottolinea come le connessioni poetiche e richiami linguistici esistenti fra le opere, siano favoriti dai vasti ambienti e dai percorsi opportunamente predisposti.

Percorsi accessibili per le generazioni future

Nell’orgoglio di vederlo realizzato e di poterlo regalare alle generazioni future, Casamonti offre numerose iniziative e percorsi dedicati. Un sabato al mese verrà organizzata una visita didattica, pensata per i bambini e le loro famiglie, a cura degli educatori del percorso espositivo. Anche le scuole, università e accademie avranno l’opportunità con specifiche attività, di conoscere la Collezione ed approfondire lo studio dell’arte contemporanea attraverso tematiche, artisti e correnti stilistiche.

 

Roberto Casamonti
Roberto Casamonti

L’esperienza è ideata per accrescere nelle giovani generazioni il senso di appartenenza ad un territorio ricco di storia e a sviluppare una capacità di ragionamento critico mediante le testimonianze artistiche.

Collezione Casamonti
Palazzo San Giorgio
Lungarno Serristori, 17 – Firenze
www.collezionecasamonti.it