30 Settembre 2026 23:58

Pace Gallery cerca un coinquilino per la sua sede di Chelsea

Pace Gallery, New York. Photo: Courtesy of Pace Gallery.

Può sembrare divertente, ma anche un po’ tragico: Pace Gallery è alla ricerca di un inquilino con cui condividere la propria sede di New York, al 540 West Twenty-Fifth Street, a Chelsea

AAA. Pace cerca coinquilino. Il motivo? Un portavoce della galleria ha dichiarato ad Artnews che gli spazi espositivi resteranno intatti, ma “Data la dimensione del nostro edificio, stiamo esplorando opportunità per un inquilino che occupi una porzione del nostro spazio per condividere i costi operativi”. La saga e la politica delle riduzioni dei costi continua, ma da Pace la buttano sul sereno: “Questo spazio non fa parte delle aree pubbliche della galleria e non è utilizzato da artisti, collezionisti o pubblico, quindi non ci sarà alcun impatto sulle nostre mostre, sui programmi o sull’esperienza dei visitatori“.

Progettata da Bonetti/Kozerski Architecture, la sede è stata completata nel 2019 con un costo di circa 100 milioni di dollari, sostenuto dallo sviluppatore Weinberg Properties, con Pace che ha speso ulteriori 18,2 milioni di dollari per gli interni. Ma questo non sarebbe il primo spazio che la galleria mette a disposizione per l’affitto negli ultimi mesi: a giugno, pochi giorni dopo aver annunciato la sua ristrutturazione, la galleria ha messo sul mercato la sua sede londinese di Hanover Square, mentre cercava uno spazio più piccolo e “meno corporate”.

All’inizio dell’estate, dopo i profondi tagli apportati all’organico e al roster di artisti, l’amministratore delegato di Pace, Marc Glimcher, aveva allora definito il modello della galleria “appesantito” e irreparabilmente da rivedere, indicando i drammatici cambiamenti del mercato nell’ultimo decennio.