14 Ottobre 2026 23:58

Attico con un Keith Haring incluso, in vendita per 25 milioni a New York

Il murale di Haring a TriBeCa. Courtesy: Trove Partners at Compass.

Un attico di sette camere a Tribeca, con un murale originale di Keith Haring dipinto nel 1979, è stato messo sul mercato per 25 milioni di dollari. Un’opera d’arte letteralmente inclusa nell’annuncio immobiliare, o viceversa

Un triplex con storia dell’arte incorporata: occupa una parte dell’American Thread Building, al 260 di West Broadway, un edificio in stile Renaissance Revival completato nel 1896, nel quartiere chic di TriBeCa, Downtown Manhattan. Il mitico Haring dipinse l’opera nel 1979, poco dopo il suo arrivo a New York per studiare alla School of Visual Arts, che all’epoca utilizzava parte dell’edificio come spazio espositivo per gli studenti. Realizzato con una miscela di lucido da scarpe e alcol, il murale presenta le forme sinuose e grafiche e le figure che sarebbero presto diventate segni distintivi del suo lavoro.

Dopo che la scuola lasciò i locali, il dipinto avrebbe potuto facilmente scomparire, ma l’opera fu nascosta dietro un pannello di cartongesso dove rimase celata per decenni, prima di essere riportata alla luce nel 2007 durante i lavori di ristrutturazione ad opera dei precedenti proprietari. Come riportato dal Tribeca Citizen, la scoperta fu segnalata per la prima volta dal New York Magazine nel 2008. L’architetto Todd Ernst, che contribuì a riportare alla luce il murale, paragonò l’esperienza alla scoperta di una tomba egizia. Sorprendentemente, l’opera idrosolubile era sopravvissuta nonostante la vicinanza a un tubo antincendio.

L’attuale proprietario dell’appartamento, Adam Zoia, ha intrapreso una ristrutturazione durata due anni e ha installato un bar davanti all’opera, in parte per proteggerlo da danni accidentali. Estesa tra una colonna in ferro, una trave, il soffitto e le pareti circostanti, la gallerista newyorkese Jenn Singer ha dichiarato al Times che la natura site-specific del murale rende quasi impossibile valutarlo separatamente dall’immobile. E a differenza di un dipinto che può essere rimosso, venduto e installato altrove, questo Haring è di fatto inseparabile dall’appartamento. Ma sarà che l’opera, se potesse essere staccata, potrebbe valere più dell’appartamento stesso? Vedremo che ne penseranno gli acquirenti…