15 Ottobre 2026 23:40

Vini e distillati d’eccellenza. La nuova asta firmata Wannenes

Lotto 323Romanée-Conti del Domaine de la Romanée-Conti 2002 1 Magnum (150cl) Livello 2cm Wannenes
Lotto 323
Romanée-Conti del Domaine de la Romanée-Conti 2002
1 Magnum (150cl)
Livello 2cm
Wannenes
Vini piemontesi e toscani, e una importante selezione di Champagne, Bordeaux e Borgogna: Wannenes mette all’incanto oltre 400 lotti di eccellenza enologica. Un appuntamento imperdibile per collezionisti e appassionati, in programma il 23 ottobre a Milano

465 lotti compongono il catalogo di “The Cellar Selection” Wine & Spirits Auction, vendita Wannenes terrà il prossimo 23 ottobre a Palazzo Recalcati a Milano. A essere messe all’incanto sono cinque importanti collezioni private, tra cui una selezione della cantina dello storico ristorante “Da Gigetto” a Miane. Il catalogo è suddiviso in due sezioni: la prima è dedicata ai vini italiani (lotti 1-251), la seconda ai grandi vini francesi, internazionali e ai distillati (lotti 252-465). Durante l’evento verrà proposta una degustazione, riservata ai partecipanti registrati, di etichette selezionate.

“Il titolo ‘The Cellar Selection’ deriva dal fatto che per questa prestigiosa asta abbiamo selezionato, dalle cantine dei cinque importanti affidatari, esclusivamente quelle bottiglie che vantano il maggior appeal sul mercato dei fine wines”, sottolinea Flaviano Gelardini, Wine Specialist di Wannenes. “In questa occasione, oltre ad annate mature pronte da bere nell’immediato, il catalogo include anche annate giovani che possono rappresentare una fonte di investimento più duratura nel tempo”.

Lotti 112-114-116-117Masseto (Merlot in purezza) Annate dal 1998 al 2022 Wannenes
Lotti 112-114-116-117
Masseto (Merlot in purezza)
Annate dal 1998 al 2022
Wannenes
Wine & Spirits Auction di Wannenes. I lotti italiani

Per il Piemonte segnaliamo una selezione di Barolo Bartolo Mascarello, che include alcuni lotti con l’iconica Artistic Label (lotti 209, 210, 211, 214) e due magnum del 1996 (lotti 207 e 208). Presente anche il Barolo Riserva Monfortino di Giacomo Conterno (con annate dal 1952 al 2019), tra cui si segnalano 4 bottiglie della mitologica annata 1961 (lotti dal 179 al 182) in perfetto stato di conservazione, un magnum (150 cl) del 2004 (lotto 185) e un doppio magnum (300 cl) del 2014 (lotto 201) in cassa di legno originale. E ancora, lotti pregiati di Barbaresco e dei Cru “Sorì” di Gaja (con annate a partire dal 1970 e un doppio magnum del 1988, lotto 135), oltre a referenze firmate Giuseppe Rinaldi e Bruno Giacosa.

Per la Toscana, segnaliamo i Super Tuscan e le etichette iconiche di Sassicaia, presente con un’importante verticale di casse in legno originali dal 2016 al 2022 (lotti 89, 91, 92, 94, 95, 96, 97). E ancora, i grandi formati di Tignanello (Mathusalem da 6 litri e Nabucodonosor da 12 litri delle annate 2013 e 2014, lotti 58 e 60) e una selezione di Solaia che include due doppi magnum (300 cl) del 2004 e del 2010 in cassa di legno originale (lotti 75 e 78).

Tra i lotti più attesi è il Masseto, merlot in purezza, presente con lotti che vanno dal 1998 al 2022 (comprese le acclamate annate 2004, 2010 e 2015, lotti 112, 114, 116 e 117). Per il Brunello di Montalcino, presenti le etichette di Soldera, Poggio di Sotto, Casanova di Neri e Biondi-Santi, quest’ultimo rappresentato da due bottiglie dell’annata 2016 in formato magnum (150 cl, lotti 19 e 20), doppio magnum (300 cl, lotto 21), e Imperiale (600 cl) in cassa di legno originale, lotto 22.

Segnaliamo inoltre i lotti di Trento DOC Giulio Ferrari Riserva del Fondatore Edizione Limitata, custoditi nelle loro cassette originali (lotti 234 e 235).

Lotti 179-182Barolo Riserva Monfortino di Giacomo Conterno Annate dal 1952 al 2019 Wannenes
Lotti 179-182
Barolo Riserva Monfortino di Giacomo Conterno
Annate dal 1952 al 2019
Wannenes
Wine & Spirits Auction di Wannenes. I lotti francesi

Tra gli Champagne, spiccano i nomi di Dom Pérignon, Cristal, una collezione di Jacques Selosse (lotti dal 282 al 295) e prestigiose bottiglie di Krug, tra cui una Collection del 1995 (lotto 266) e un Clos du Mesnil del 1989 (lotto 267). Tra gli Château di Bordeaux: Château Lafite Rothschild a partire dal 1975 (lotto 363), Château Mouton Rothschild con due bottiglie dell’annata 2000 (lotti 389 e 390), e una selezione di Petrus tra cui l’annata 1989 (lotto 409), premiata con i 100 punti da Robert Parker. Seguono Château Le Pin (lotti 404, 405, 406), Château Margaux, Château Latour, Château Cheval Blanc e Château Haut-Brion, quest’ultimo presente anche con due lotti della sua rara versione Blanc (lotti 347 e 348).

E ancora, i lotti dedicati a Château d’Yquem a partire dal 1982, inclusa una verticale completa dal 1993 al 2007 (lotti dal 415 al 437).

La Borgogna non è da meno: i riflettori sono puntati su una bottiglia di Romanée-Conti del Domaine de la Romanée-Conti (annata 2002 in formato magnum, lotto 323) e su una collezione di Vosne-Romanée Cros Parantoux di Henri Jayer, con bottiglie del 1999, 2001 e un magnum del 2000 (lotti dal 324 al 327) – come prassi del dipartimento le bottiglie di Herni Jayer sono state scapsulate per verificare l’autenticità del tappo. Tra i grandi bianchi di Borgogna si segnalano una bottiglia di Bienvenues-Bâtard-Montrachet 2006 del Domaine Leflaive (lotto 302) e tre bottiglie di Corton- Charlemagne di Leroy del 2001 (dal 299 al 301).

Da segnalare una collezione di Unico Vega Sicilia tra cui spicca una magnum (150 cl) del 1982 (lotto 445).

Tra i distillati, infine segnaliamo un Macallan del 1970 “Sea Collection” (lotto 460) e un The Glen Garioch del 1971 della leggendaria Samaroli Collection (lotto 456).

A questo link è possibile avere maggiori informazioni sull’asta “The Cellar Selection” Wine & Spirits Auction di Wannenes.