16 Ottobre 2026 23:55

Il Ponte Casa d’Aste collabora a Good StArt, vendita benefica a sostegno di Fondazione TOG

Alan Maglio, Shadow Box
Alan Maglio, Shadow Box
L’asta si terrà il 22 ottobre nella sede di Fondazione TOG a Milano dove, in questi giorni, sono in mostra le opere donate da 15 artisti che verranno battute all’incanto. L’obiettivo è offrire cure riabilitative a bambini e bambine con patologie neurologiche complesse

Un’asta per sostenere i percorsi di cura dei bambini con patologie neurologiche complesse. È questa la missione che si prefigge Good StArt, l’asta benefica di arte contemporanea che vede la collaborazione de Il Ponte Casa d’Aste, a sostegno di Fondazione TOG, Ente del Terzo Settore nata nel 2011 che ha sede a Milano, in via Livigno 1. Qui Fondazione TOG ha dato vita a un grande polo integrato (oltre 3.000 mq) e all’avanguardia tecnologica, per offrire le migliori cure specialistiche ai bambini e ragazzi con gravi patologie neurologiche.

Anna Nutini, Prometeo in fiore
Anna Nutini, Prometeo in fiore

L’asta si terrà il 22 ottobre nella sede di TOG a Milano, e si collega al progetto espositivo 15 artisti per i 15 anni di TOG: 15 artisti (Francesco Arena, Linda Carrara, Anne de Carbuccia, Manuel Felisi, Carlo Galli, Fabio Giampietro, Alan Maglio, Giuseppina Maurizi, Anna Nutini, Cristiana Palandri, Max Papeschi e Arianna Bonucci, David Reimondo, Daniele Sigalot, Paolo Troilo, Fabio Viale) hanno donato le loro opere per la vendita benefica, e saranno in mostra fino al 21 ottobre (su appuntamento, escluso il fine settimana). Le opere sono ispirate al lavoro curatoriale Il Fuoco Fragile, ideato da Mirko Pancaldi che si fonda proprio alla riflessione sulla fragilità, intesa come superamento di un limite. “Il progetto prende avvio dal mito di Prometeo che invita a riflettere sulle opportunità offerte dal progresso e sulla responsabilità di governarlo con etica e consapevolezza. In questo percorso, l’arte apre nuovi sguardi sulla realtà e trasforma la vulnerabilità in una risorsa, non un ostacolo, ma un luogo di relazione e di crescita. Non un limite, ma un punto di partenza”, spiega Mirko Pancaldi.

Fabio Viale, Stele
Fabio Viale, Stele

“Nel nostro lavoro, la bellezza è un elemento terapeutico e di ispirazione per la qualità della vita dei nostri bambini e delle loro famiglie. Da un lato, mette in moto la creatività di chi cura e dall’altro è elemento di sollievo e di stimolo per chi le cure le riceve. Una bellezza che accoglie, crea relazione e genera valore”, dichiara Antonia Madella Noja, Segretario Generale di Fondazione TOG.