17 Ottobre 2026 23:19

Una vita dedicata alla pittura italiana. È morto a Roma il gallerista Enrico Lombardi

Enrico Lombardi
Enrico Lombardi
Si è spento il fondatore della Galleria Lombardi, figura di riferimento della scena artistica romana e appassionato promotore della figurazione italiana del Novecento

Con la scomparsa di Enrico Lombardi il mondo dell’arte perde un gallerista che ha saputo trasformare il proprio lavoro in un impegno culturale. Fondato sulla ricerca, sul dialogo con gli artisti e sulla valorizzazione della pittura italiana. Nato a Roma nel 1955, Lombardi fonda nel 1977 l’omonima Galleria, inizialmente nella storica sede di via del Babuino. Dopo gli esordi dedicati alla grafica internazionale, con mostre di Giorgio de Chirico, Pablo Picasso e Wifredo Lam, il suo interesse si orienta progressivamente verso la pittura italiana. Con particolare attenzione alla Scuola Romana e ai protagonisti del Novecento, tra cui Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Ennio Calabria e Renzo Vespignani.

La figurazione diventa il fulcro di un percorso critico indipendente. Guidato dalla convinzione che l’arte debba mantenere un legame vivo con la storia e la società. Accanto all’attività espositiva, Lombardi partecipa attivamente alla vita culturale della Capitale. Contribuendo al confronto tra artisti, critici e operatori del settore attraverso associazioni e iniziative dedicate alla promozione dell’arte.

Negli ultimi anni, il suo impegno curatoriale si è tradotto in mostre significative, tra cui I Favolosi anni ’60 e ’70 a Milano, nel 2022, e Figurazione anni ’60 e ’70, presentata nel 2024 ai Musei di San Salvatore in Lauro e curata insieme al figlio Lorenzo. Un progetto che ha rappresentato una sintesi ideale della sua ricerca, riportando l’attenzione su una stagione fondamentale dell’arte italiana.

Oggi Lorenzo Lombardi raccoglie la direzione artistica della galleria, proseguendo un percorso costruito su passione, competenza e continuità generazionale. Le esequie si terranno lunedì 19 ottobre alle ore 11.30, presso la Chiesa di Santa Maria in Montesanto, la Chiesa degli Artisti, a Piazza del Popolo, Roma.