22 Ottobre 2026 09:29

Art Basel con paura delle proteste: Alicja Kwade (e altri?) rimuoveranno in anticipo le sculture

Alicja Kwade’s L’Élévation des Mondes (2026),a sinistra.
Courtesy Art Basel

Una scultura monumentale dell’artista Alicja Kwade, installata sull’Avenue Winston Churchill, davanti al Grand Palais sarà rimossa in anticipo dal Public Program di Art Basel Paris, per timore di danneggiamenti durante il prossimo fine settimana, già annunciato come momento di nuove proteste

“Purtroppo, L’Élévation des Mondes sarà visibile solo oggi e domani, poiché deve essere smontata, insieme ad altre sculture, a causa dei disordini annunciati e di persone che vogliono semplicemente ricorrere alla violenza“, ha scritto Kwade ai suoi quasi 100.000 follower in un post su Instagram, ieri. “La protesta è giusta, ma perché tutto debba essere distrutto e fracassato non è comprensibile. E certamente non aiuta la causa“.

Secondo il Ministero dell’Interno, sabato scorso oltre mezzo milione di persone ha marciato in tutta la Francia. Molte manifestazioni sono state pacifiche, ma circa 1.500 negozi e molti simboli dello Stato sono stati vandalizzati, portando a più di 2.000 arresti. Le autorità locali hanno imposto il coprifuoco. L’opera del 2026 di Kwade, L’Élévation des Mondes (L’Elevazione dei Mondi), è alta oltre 4 metri ed è composta da una pila di sfere in materiali come arenaria arcobaleno, marmo nero e marmo di Carrara. Secondo la descrizione sul sito della galleria Mennour, “la scultura esplora questioni di ordine mondiale, potere, colonizzazione e il tentativo dell’umanità di costruire sistemi che spieghino e organizzino la realtà. Allo stesso tempo, evoca la Torre di Babele: il desiderio umano di raggiungere le stelle e l’inevitabile fallimento dei sistemi universali di ordine“. 

A pochi metri da Kwade sono esposte anche opere di Simone Fattal, Carmen Herrera, Marcello Maloberti, Keita Miyazaki, Manfred Pernice, Niki de Saint Phalle e Yinka Shonibare e, forse, qualche altro gallerista sceglierà la strada di Mennour, per evitare danni…