06 Novembre 2026 17:22

La critica d’arte nell’era dei social media? Se ne parla in un convegno a Sulmona

Mandra Stella Cerrone, Cerimonia di riparazione (7 atti poetici), Sulmona, settembre 2026, foto e courtesy l'artista
Mandra Stella Cerrone, Cerimonia di riparazione (7 atti poetici), Sulmona, settembre 2026, foto e courtesy l’artista
A Sulmona un confronto tra giornalisti, storici dell’arte e rappresentanti delle principali riviste di settore sul ruolo della critica e dell’editoria artistica nell’epoca della comunicazione digitale

Nell’ambito della 53ª edizione del Premio Sulmona To THINK | l’arte lascia un segno, sabato 7 novembre lo Spazio Ovidio, presso l’ex Convento di Santa Caterina, ospiterà la giornata di studi dal titolo Le Riviste d’arte e il ruolo della critica nell’epoca dei social media.

L’iniziativa intende approfondire le trasformazioni della critica d’arte e dell’editoria specializzata in un panorama sempre più condizionato dalla velocità della comunicazione digitale, dai social network e dall’intelligenza artificiale. Al centro del dibattito il valore della riflessione critica, il ruolo delle riviste d’arte e la necessità di preservare spazi di approfondimento, autonomia e confronto culturale.

La sessione mattutina, con inizio alle ore 10:00, vedrà la partecipazione di Roberto Sala, direttore della rivista Segno; Maria Letizia Paiato, storica dell’arte; Federico Pazzagli, della rivista Exibart; e Antony Molino, della rivista Aracne. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15:00, interverranno Massimo Mattioli, direttore di ArtsLife; Michela Becchis, storica dell’arte; e Stefano Miliani, del Giornale dell’Arte.

La giornata si aprirà con la proiezione del video dedicato alla Cerimonia di riparazione dell’artista Mandra Stella Cerrone, performance in sette atti poetici realizzata presso l’Abbazia di Santo Spirito al Morrone in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, con la collaborazione del regista Dino Viani. A conclusione dell’iniziativa è prevista la cerimonia di donazione al Museo Ovidio di due opere di Annalaura di Luggo: Intro-Spectio (Apollo e Dafne da Bernini) (2023) e Intro-Spectio (Narciso da Caravaggio) (2025).