
Abbiamo selezionato 15 luoghi magici della Biennale Nomade Europea Manifesta (16 giugno-4 novembre 2018), quest’anno d’istanza a Palermo. 15 sedi tra spazi istituzionali e “collaterali”, vere e proprie quinte architettoniche dominanti disseminate per la città, 11 delle quali con (anche) eloquenti installazioni site specific.
Magici. Senza retorica idiota. Senza patetici incantamenti caramellatamente corretti. Magici. Perché l’aria dai gradi salati che consuma la temperatura color sabbia della città assorta nella velata umidità di questi giorni è magia. Perché orti, corti, cortili, chiese e palazzi preziosamente scrostati e disordinatamente stratificati nei secoli sono poesia sociale. Componimenti casuali. Come gli angoli persi nella sedimentazione storica e culturale di essere porta e porto, di popoli e passaggi, dove nascono appiccicose varietà di ficus e le campanule rampicanti violaporpora si avviluppano a tralci di macerie inermi, schiudendo dimenticati mondi alla luce del giorno. Le stesse che vedi amabilmente richiudersi ai tepori della sera, rimettendo la scena al fondale che si palesa ogni giorno all’imbrunire: quel caldo chiarore che si fa misticheggiante ed elettricamente blu e patina di un’aura aurea la brulicante epopea punica greca normanna sveva araba rinascimentale catalana barocca liberty moresca, fin dentro gli oratori a carezzare e baciare i pestiferi putti grassottelli di stucco di Serpotta, che luccicano polvere di marmo.

LA NOSTRA SELEZIONE DEI LUOGHI PIU’ AFFASCINANTI DI MANIFESTA PALERMO
Chiesa di Santa Maria dello Spasimo


Orto Botanico


Archivio di Stato (Gancia)




Palazzo Branciforte




Madonna del Soccorso

La Magione


Oratorio di San Lorenzo


Chiesa di Santa Venera



Palazzo Mazzarino


Palazzo Oneto


Palazzo Forcella De Seta



Palazzo Chiaramonte



Oratorio di Santa Maria delle Grazie


Palazzo Ajutamicristo


Museo Archeologico




