
La casa d’aste ha chiuso l’anno appena trascorso con oltre 4 milioni di fatturato. A guidare le vendite è soprattutto la pittura
Con 4 aste fisiche live e 16 aste online organizzate, Blindarte chiude il 2025 con un aggiudicato di 4.200.000 euro diritti inclusi.

Forte dei nove dipartimenti di cui si compone – Arte moderna e contemporanea, Dipinti antichi, Dipinti e sculture del XIX secolo, Dipinti napoletani del ‘900, Arredi e oggetti d’antiquariato, Sculture da presepe, Design e arti decorative del XX secolo, Gioielli ed Orologi, Luxury e vintage – la casa d’aste napoletana si appresta alle sfide del nuovo anno con ottimismo, guardando ai risultati raggiunti nel 2025.
In particolare, ai top lot assoluti dello scorso anno, che raccontano del grande interesse per la pittura da parte dei collezionisti.

È da segnalare infatti il Nudo di Giorgio de Chirico del 1930, battuto a 305.500 euro nell’ambito dell’asta 116, tenutasi il 29 maggio. E ancora, il San Paolo Eremita di Mattia Preti, aggiudicato a 106.000 euro durante l’asta 117 del 27 novembre. Chiude il podio dei top lot il Senza titolo del 2010 di Jannis Kounellis, battuto a 85.000 euro nell’asta 118 del 27 novembre.



