15 Ottobre 2026 03:51

La “nueva alma” del Museo Reina Sofia. IMMAGINI E VIDEO da Madrid

Collection, Contemporary Art 1975 - present, Museo Reina Sofia, Madrid
Collection, Contemporary Art 1975 – present, Museo Reina Sofia, Madrid
Il nuovo allestimento del Reina Sofia comprende 403 opere di 224 artisti, con presenza significativa di artiste donne e creativi spagnoli e internazionali

Il nuovo allestimento del Museo Reina Sofia è visibile da qualche settimana, ma approfittiamo della Arco Week per raccontarvelo con immagini e video. Una presentazione della collezione permanente che rompe con la tradizione cronologica e propone un discorso espositivo più pluralistico e aperto. Su oltre 3.000 metri quadrati di spazio espositivo, il percorso si sviluppa dunque attraverso 21 capitoli tematici. Non più disposti in ordine cronologico, ma articolati su tre itinerari che esplorano la storia recente dell’arte con nuove chiavi di lettura.

 

Collection, Contemporary Art 1975 - present, Museo Reina Sofia, Madrid
Collection, Contemporary Art 1975 – present, Museo Reina Sofia, Madrid

La mostra comprende 403 opere di 224 artisti, con una presenza significativa di artiste donne e creativi contemporanei sia spagnoli che internazionali. Tra cui nomi come Picasso, Miró, Dalí, Andy Warhol, Judy Chicago, Barbara Hammer. Una parte rilevante del corpus espositivo – circa il 64 % delle opere – non era mai stata esposta prima, offrendo così al pubblico una visione rinnovata e spesso sorprendente delle collezioni del Reina Sofía.

 

 

L’allestimento nasce dalla volontà di superare una narrazione lineare e canonica dell’arte contemporanea, proponendo invece un discorso capace di intrecciare culture, identità di genere, processi di decolonizzazione e temi sociali attuali. Questo approccio riflette anche il crescente impegno del museo nell’aggiornare e arricchire le sue collezioni: nel 2025, infatti, il Reina Sofía ha incorporato oltre 400 nuove opere per un valore complessivo di più di 10 milioni di euro. Questa inaugurazione si inserisce in un più ampio piano di revisione curatoriale che si protrarrà fino al 2028.