
Nell’affascinante sede della Serrería Belga Idealista rende visibile per la prima volta una selezione di fotografie della propria collezione
In occasione del suo venticinquesimo anniversario, Idealista presenta per la prima volta al pubblico una selezione significativa della propria collezione di arte contemporanea. La mostra, intitolata Metamorfosis: espacio y sociedad en la colección Idealista, è ospitata presso l’Espacio Cultural Serrería Belga di Madrid fino all’8 marzo 2026. La collezione della società immobiliare digitale aziendale, nata circa quindici anni fa, riunisce oggi opere di artisti provenienti da Europa, America, Africa e Asia.

E si concentra soprattutto su fotografia e videoarte come strumenti di indagine della realtà contemporanea. L’esposizione madrilena presenta oltre 120 lavori realizzati da 58 artisti internazionali, tra cui grandi nomi come Teresa Margolles, Liu Bolin, Regina José Galindo, Georges Rousse, Massimo Vitali. Sono già previste due tappe italiane, a Milano e Torino, ma i dettagli sono ancora top secret.

Curata da Elisa Hernando, la mostra è articolata in quattro sezioni tematiche che esplorano il rapporto tra individuo, spazio e società. Dalle tensioni territoriali generate dallo sviluppo urbano alle contraddizioni ambientali, fino alla dimensione simbolica degli spazi quotidiani. La sede espositiva contribuisce a rafforzare il dialogo tra arte e città: la Serrería Belga, un edificio industriale dei primi del Novecento riqualificato come centro culturale nel cuore del cosiddetto “Paseo del Arte”, che rappresenta oggi uno dei poli della vita artistica madrilena.





