15 Ottobre 2026 03:49

Morto a 90 anni Gino Agnese, studioso del Futurismo ed ex presidente della Quadriennale

Gino Agnese
Gino Agnese
Giornalista e saggista nato a Napoli nel 1936, Agnese firmò le biografie di Filippo Tommaso Marinetti e Umberto Boccioni

Si è spento a Roma, all’età di 90 anni, Gino Agnese, giornalista, saggista e figura di riferimento negli studi sul Futurismo e nella vita culturale italiana. La notizia della scomparsa, diffusa il 28 marzo 2026, ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio, tra cui quello della Biennale di Venezia, che ne ha ricordato il ruolo di intellettuale rigoroso e appassionato.

Nato a Napoli nel 1936, Agnese iniziò giovanissimo l’attività giornalistica, collaborando con diverse testate nazionali tra cui Il Tempo, di cui fu a lungo firma di punta, oltre a Il Secolo d’Italia, Il Giornale e Il Resto del Carlino. Nel 1982 fondò la rivista internazionale Mass Media, dedicata agli studi sulla comunicazione, che diresse per oltre un decennio.

Studioso raffinato e divulgatore, legò in particolare il proprio nome alla riscoperta del Futurismo, firmando le biografie di Filippo Tommaso Marinetti e Umberto Boccioni, considerate ancora oggi testi di riferimento. Accanto all’attività giornalistica e saggistica, Agnese ebbe un ruolo centrale nelle istituzioni artistiche italiane: dal 2002 al 2011 fu presidente della Fondazione Quadriennale di Roma, contribuendo al rilancio della rassegna e al rafforzamento della sua struttura, anche attraverso la nuova sede di Villa Carpegna.

“Ha abitato il Novecento con intelligenza inquieta e disciplina dello sguardo, attraversando il giornalismo e la critica d’arte come territori contigui, senza mai cedere alla semplificazione”, ha dichiarato il Ministro della Cultura Alessandro Giuli.