06 Ottobre 2026 00:13

Wine & Spirits Auction. Wannenes mette all’incanto quattro importanti collezioni

Wannenes, “The Historical Cellar” Wine & Spirits Auction
Wannenes, “The Historical Cellar” Wine & Spirits Auction
La prossima asta di Wannenes, in programma il 16 aprile a Milano, è dedicata al mondo del vino. Tra le collezioni in vendita, parte della cantina della storica enoteca Milanese “Vino Vino 1921”

Sono 459 i lotti che compongono il catalogo “The Historical Cellar” Wine & Spirits Auction, asta di Wannenes in programma il 16 aprile a Milano.

I lotti che verranno messi all’incanto provengono da quattro importanti collezioni, tra cui parte della cantina della storica enoteca Milanese “Vino Vino 1921”.

“È un vero onore per Wannenes poter presentare parte della cantina della storica Enoteca Vino Vino 1921”, dichiara Flaviano Gelardini, Wine Specialist di Wannenes. “Le bottiglie hanno riposato per anni nella parte più antica della cantina – che nel passato era adibita a casera – e hanno mantenuto un perfetto stato di conservazione grazie a quei vecchi tombini di cemento, recuperati e riutilizzati come scaffali per le bottiglie, che furono di ispirazione anche per la cantina privata di Luigi Veronelli.  L’atmosfera della cantina è suggestiva, quasi sacra, le luci soffuse, l’enorme botte sullo sfondo, il caveau così basso che obbliga a chinarsi per vedere la tipica cantina Piemontese, visto che il pavimento è stato alzato per realizzare il negozio a livello strada”.

Wannenes. L’asta “The Historical Cellar” Wine & Spirits Auction

Il catalogo è suddiviso in due sezioni: la prima dedicata ai vini italiani (lotti 1-266), e la seconda ai grandi vini francesi, esteri e ai distillati (lotti 267-459).

Nella sezione italiana, tra le etichette provenienti dal Piemonte segnaliamo i lotti di Barbaresco e “Sorì” di Gaja in casse originali con annate che arrivano fino al 1974 (lotti da 1 a 26), una selezione di Barolo Bartolo Mascarello a partire dall’annata 1974 e lotti del Barolo Riserva Monfortino di Giacomo Conterno con annate dalla 1943 alla 2013.

Non mancano i celebri Super Tuscan, tra cui le iconiche etichette Sassicaia, a partire dalla 1982 (inclusa una bottiglia della mitologica annata 1985) e verticali in cassetta originale.

Spiccano i lotti (da 159 a 178) di Tignanello con bottiglie in confezioni originali dell’epoca, che arrivano fino all’annata 1978 e che includono tre importanti imperiali (600cl) del 2001, 2015 e 2019.

E ancora, i lotti di Ornellaia Vendemmia d’Artista (dal 147 al 158) con una verticale completa che va dal 2011 al 2021 in formato doppio magnum (con una stima totale di 31.000 euro), e un imperiale (600cl) sempre di Vendemmia d’Artista dell’annata 2013.

Non mancano i lotti del merlot in purezza Masseto tra cui spiccano un doppio magnum del 1996 (lotto 209) stima 2.400-3.500 euro, e verticali di annate che arrivano fino alla 1987.

Tra le etichette provenienti dalla Toscana spicca una selezione di Brunello di Montalcino, con lotti di Soldera, Poggio di Sotto e Biondi Santi, che abbracciano il periodo dal 1982 al 2004.

La proposta francese si caratterizza per una selezione di etichette provenienti da Champagne, Bordeaux e Borgogna.

Tra gli champagne, spiccano i Dom Pérignon, Salon e Krug, tra cui una bottiglia di Collection Krug del 1971 (lotto 301), stimata 1.200 – 2.200 euro, una bottiglia di Collection Krug del 1973 (lotto 302), stimata 1.200 – 2.200 euro. Si segnala anche una bottiglia magnum di Clos du Mesnil Krug del 1995 (lotto 308), stimata 2.800 – 3.500 euro.

I più importanti Château di Bordeaux sono rappresentati da una cassa da 6 bottiglie di Château Lafite Rothschild del 2010 (lotto 330) stimata 3.000 – 4.000 euro, una bottiglia di Petrus 1983 e una cassa Collezione Duclot del 2015 (lotto 331) con stima 7.500 – 9.000 euro. Da segnalare i lotti dedicati a Château d’Yquem (da 335 a 342), con un magnum in cassetta originale del 1983 stimato 450 – 750 euro.

Provenienti dalla Borgogna, spiccano una bottiglia di La Tâche del Domaine de la Romanée Conti

del 1988 e una del 2022 (lotti 398 e 400), una bottiglia di Echezeaux Comte Liger-Belair 2022 (lotto 384) con stima 1.800 – 2500. Tra i bianchi di Borgogna spiccano due bottiglie di Bâtard -Montrachet 1999 del Domaine Leflaive (lotti 364 e 365) e due bottiglie di Bienvenue-Bâtar-Montrachet 1998 sempre del Domaine Leflaive (lotti 366 e 367).

A completare questa collezione di vini italiani e francesi si aggiunge una selezione di distillati. Tra i top lot, figura una collezione di Macallan (lotti dal 432 al 442) e un Bourbon Limited Edition 10th Anniversary Booker’s (lotto 458).

A questo link è possibile visionare il catalogo completo di “The Historical Cellar” Wine & Spirits Auction di Wannenes.