
Si tratta della Collezione di Marmi di Marianna Dionigi Lazzarini, archeologa e collezionista, figura di spicco nel panorama culturale italiano tra Sette e Ottocento. L’intero lotto, non divisibile, è stimato 200.000-400.000 euro
È dedicata all’antico in tutte le sue declinazioni la prossima vendita organizzata da Colasanti Casa d’Aste, in programma il 15 e il 16 aprile a Roma. Il vasto catalogo di Fine Art, Marmi Romani, Dipinti Antichi e del XIX Secolo è suddiviso in due sezioni (Parte I e Parte II) che, per l’appunto, verranno messe all’incanto nel corso delle due giornate. I lotti saranno esposti tra l’11 e il 14 aprile, dalle ore 10 alle ore 18, in Via Aurelia 1249 a Roma.
Colasanti Casa d’Aste. La vendita Fine Art, Marmi Romani, Dipinti Antichi e del XIX Secolo
Tra i lotti più interessanti presenti in catalogo, segnaliamo il numero 14, il top lot dell’asta. Si tratta della Collezione di Marmi di Marianna Dionigi Lazzarini, archeologa e collezionista, figura di spicco nel panorama culturale italiano tra Sette e Ottocento. L’intera collezione è considerata un insieme di opere di eccezionale interesse storico-artistico ed è sottoposta al vincolo secondo il Codice dei Beni Culturali. Non può essere venduta all’estero e non può essere divisa. L’intero lotto ha una stima di 200.000-400.000 euro.
La nostra rassegna continua con il lotto 29, una console in legno intagliato, scolpito, dorato e laccato del XVII Secolo, proveniente da collezione privata romana; raccolta del Marchese Roberto Malvezzi Campeggi. Stima 10.000-15.000 euro. E ancora, il lotto 33, un cassettone lastronato e intarsiato in legni vari del XVIII Secolo e stimato 9.000-12.000 euro. Non passa inosservata la coppia di vasi in bronzo dorato e cesellato del lotto 47, firmati e datati alla base “Henry Dasson 1882” e stimati 4.000-6.000 euro.

Viaggiamo a Oriente con il lotto 55, un Vaso Cong in porcellana a fondo blu del XIX-XX Secolo. Stima 800-1.200 euro. È attribuito a Pierre Bernard il lotto 67, un commode en tombeau in bois de rose, dalla struttura bombata, del XVIII Secolo. Stima 6.000-8.000 euro. Catturerà l’attenzione dei collezionisti il lotto 70, un surtout de table in argento e base in marmo, raffigurante le tre fontane berniniane di Piazza Navona a Roma: Fontana dei Quattro fiumi, Fontana del Moro e Fontana del Nettuno, recanti marchio della Bottega Mortet Roma, peso netto 15.560 Kg. circa. Stima 20.000-30.000 euro.

La pittura è tra le protagoniste del catalogo dell’asta di Colasanti. Il lotto 124 è infatti un olio su tela di Francesco De Mura, pittore napoletano del Settecento. Stima 4.000-6.000 euro. E ancora, il lotto 149, una Vue de St. Pierre, et d’une partie du Vatican in china, matita, acquerello, sanguigna, carboncino e biacca su carta realizzata nel 1772 da Charles-Joseph Natoire. Stima 18.000-24.000 euro. Concludiamo la nostra rassegna con il lotto 162, una Veduta del Foro con Campo Vaccino di Ippolito Caffi, olio su tela ottocentesco stimato 14.000-20.000 euro.
A questi link è possibile visionare il catalogo completo della vendita Fine Art, Marmi Romani, Dipinti Antichi e del XIX Secolo di Colasanti Casa d’Aste:




