
Lo stand Ex Elettrofonica a Miart stupisce con l’ennesima sarcastica ma coinvolgente provocazione di Picco
A miart, tra stand minimal e accese conversazioni sul “mercato”, succede anche questo: una nuvola decide di farsi un giro in città. Non è una metafora, o meglio sì, ma con targa e carrozzeria. Allo stand Ex Elettrofonica arriva Eternity, il solo show di Gabriele Picco, che prende il concetto di eterno e lo parcheggia – letteralmente – dentro un carro funebre. Non uno qualunque: una Chevrolet 1938, con un passato bellico e una seconda vita partenopea. Ora riconvertita a trasportare qualcosa di molto meno definitivo di una bara: una nuvola.

Una nuvola che ha attraversato Milano passando tra il Bosco Verticale, il Castello Sforzesco, Piazza Cadorna, Porta Venezia e la Stazione Centrale di Milano. Fino ad arrivare in fiera. Picco gioca tra l’assurdo e il familiare, tra il comico e il malinconico. Il carro funebre, simbolo per eccellenza della fine, diventa veicolo di qualcosa che non si può trattenere, né definire. Eternità, appunto, ma con un certo senso dell’umorismo. E dentro lo spazio espositivo, la scena non si fa meno surreale: pareti rivestite di savoiardi che imitano mattoni ospitano disegni e dipinti.





