
Tenutasi lo scorso 14 aprile a Milano, l’asta ha assistito alla vendita di lotti aggiudicati a cifre che hanno superato enormemente le stime iniziali. Confermando come i maestri di Murano – tra tutti Venini, Bianconi e Scarpa – abbiano un ruolo centrale nel panorama del collezionismo internazionale
561.000 euro di aggiudicazioni complessive, 81% di lotti venduti e 230% di incremento sulle stime. Sono questi i risultati ottenuti da Cambi Casa d’Aste nell’ambito della vendita Importanti Vetri di Murano, tenutasi lo scorso 14 aprile nella sede milanese della Casa d’Aste.
“I risultati confermano il forte interesse del mercato per il vetro artistico del Novecento e, in particolare, per le produzioni muranesi sempre più apprezzate da collezionisti italiani e internazionali”, sottolineano da Cambi. “L’asta conferma il ruolo centrale dei grandi maestri di Murano — Venini, Bianconi e Scarpa — nel panorama del collezionismo internazionale, premiando qualità, rarità e rilevanza storica delle opere”.

Cambi Casa d’Aste. I top lot della vendita Importanti Vetri di Murano
È stato aggiudicato a 45.100 euro a fronte di una stima di 5.000–6.000 euro il lotto 88, un raro vaso a clessidra di Paolo Venini (Venini, Murano, ca. 1954), con raffinato decoro di murrine a mezzaluna nero e zolfo. Hanno ottenuto ottimi risultati anche il lotto 90, un vaso cilindrico con ampio collo svasato della serie Mosaico Multicolore, sempre di Paolo Venini, venduto a 25.100 euro, e il lotto 102, un pezzo unico con figura femminile realizzato da Fulvio Bianconi in polveri di vetro policrome, presentato alla Biennale di Venezia del 1964, battuto a 22.600 euro, partendo da una stima iniziale di 3.000 – 4.000 euro.
Segnaliamo inoltre il lotto 37 di Carlo Scarpa, un grande vaso della serie Corrosi (Murano, ca. 1936) aggiudicato a 21.350 euro, e il lotto 98 sempre di Fulvio Bianconi, un raro vaso a sigaro con tessere policrome irregolari applicate a caldo, venduto a 21.350 euro.




