
Si terrà a Milano dal 12 al 14 maggio l’appuntamento di Cambi Casa d’Aste dedicato alla Numismatica. Un catalogo imponente che include monete antiche, emissioni delle zecche italiane e straniere e una sezione dedicata alle medaglie
1700 lotti per un’asta che si terrà a Milano dal 12 al 14 maggio. Si tratta della vendita dedicata alla Numismatica organizzata da Cambi Casa d’Aste in collaborazione con Crippa Numismatica. Dalle monete antiche alle emissioni delle zecche italiane, con particolare attenzione a Milano, fino a importanti nuclei di monete straniere e alla terza parte del capitolo Medals & Popes, la vendita si preannuncia già un appuntamento imperdibile per collezionisti e appassionati.
L’asta si articola in sei tornate distribuite nell’arco di tre giornate. La prima tornata si terrà il 12 maggio alle ore 09:30 e comprenderà i lotti 1-253, seguita dalla seconda tornata alle ore 14:30 con i lotti 254-589. Il 13 maggio si aprirà con la terza tornata alle ore 09:30 (lotti 590-859), mentre la quarta tornata, alle ore 14:30, includerà i lotti 860-1219. La quinta tornata si svolgerà il 14 maggio alle ore 10:00 (lotti 1220-1428) e l’asta si concluderà con la sesta tornata alle ore 14:30, dedicata ai lotti 1429-1700.

La prima sessione dell’asta, che copre i lotti 1-589, è dedicata alle monete antiche (riservate al mercato italiano) e medievali. Si apre con le monete greche (lotti 1-43), tra cui spicca il lotto 21, un doppio decadramma o 100 litre di Siracusa databile circa al 405-400 a.C. Seguono una vecchia raccolta di monete della Repubblica Romana (lotti 44-220) e monete della tarda Repubblica Romana e dell’Impero (lotti 221-328), tra cui si segnala il lotto 221, un denario del Bellum Sociale coniato da C. Paapius intorno al 90 a.C. Proseguono le sezioni dedicate alle monete bizantine (lotti 329-343) e una selezione di monete in oro ostrogote (lotti 344-363), dove emerge il lotto 347, un semisse di Teodorico a nome di Anastasio I, coniato a Roma tra il 493 e il 518. Chiude questa sessione la prima parte della Collezione Dott. Emilio Donizetti dedicata alle zecche italiane e a Casa Savoia (lotti 363-589).
La seconda sessione, dal lotto 590 al 1219, si distingue per l’ampiezza geografica e cronologica delle emissioni proposte. Di particolare rilievo è la raccolta di monete di Milano (lotti 590-811), tra cui spicca il lotto 695, un rarissimo ambrosino d’oro della Repubblica Ambrosiana (1447-1450), testimonianza di una fase cruciale della storia milanese della transizione dall’epoca viscontea a quella sforzesca. Seguono le monete di zecche italiane (lotti 812-859), con il lotto 813, un mezzo augustale di Federico II di Svevia coniato a Brindisi dopo il 1231, e le monete dello Stato Pontificio (lotti 860-897).

La sezione dedicata a Casa Savoia e alla Repubblica Italiana (lotti 898-941) introduce il percorso verso ambiti internazionali, tra cui la seconda parte della Collezione Donizetti incentrata su esemplari del Sacro Romano Impero e di Stati tedeschi (lotti 942-1030), dove si segnala il lotto 987, un Breiter Doppeltaler di Leopoldo I coniato a Graz nel 1682. Di interesse sono anche le imitazioni orientali del ducato e dello zecchino veneziano (lotti 1031-1045), le monete dell’Ordine degli Ospitalieri di Rodi e Malta (lotti 1046-1063), una vecchia raccolta di emissioni dell’America Latina (lotti 1064-1125) e di monete estere (lotti 1126-1219), tra cui spicca il lotto 1167, un doppio Mohur del 1835 di William IV per l’India Britannica, coniato a Calcutta dalla Compagnia delle Indie Orientali.

La terza sessione dell’asta, dal lotto 1220 al 1700, è dedicata alle medaglie e rappresenta un capitolo importante per gli appassionati del settore. Si apre con le medaglie napoleoniche (lotti 1220-1233) e prosegue con le medaglie italiane (lotti 1234-1239), tra cui il lotto 1234, un dittico in argento e bronzo del 1701 di Filippo V di Spagna, commemorativo della pacificazione delle Due Sicilie. Seguono le medaglie di Casa Savoia e della Repubblica Italiana (lotti 1240-1270) e le medaglie estere (lotti 1271-1289), dove si distingue il lotto 1281, una medaglia russa del 1888, realizzata sotto Alessandro III e dedicata al miracoloso salvataggio della famiglia reale durante il deragliamento del treno a Bork. La vendita culmina con la terza parte “Medals & Popes” (lotti 1290-1700), che include testimonianze della storia pontificia, tra cui il capitolo dedicato alle Sedi Vacanti dove spicca il lotto 1301, relativo alla rarissima emissione del 1730, per continuare con le emissioni papali nel quale si segnala il lotto 1682, una grande medaglia in argento di Leone XIII del 1891, celebrativa della nuova abside della Basilica Lateranense.
A questo link è possibile consultare il catalogo completo dell’asta.




