
In programma il 13 e il 14 maggio a Mestre – Venezia, la vendita presenta un catalogo di 285 lotti, composto prevalentemente da autori italiani. Ecco quelli da tenere d’occhio
285 lotti attraversano linguaggi, stili, tendenze e movimenti dell’arte moderna e contemporanea italiana e internazionale, per una vendita che sarà suddivisa in due sessioni, il 13 e il 14 maggio. La nuova asta di Fidesarte si terrà in Via Padre Reginaldo Giuliani 7, Mestre – Venezia, con esposizione dei lotti in programma tutti i giorni fino al 12 maggio.
Sono numerosi i lotti da segnalare, tra cui il numero 59, un olio su tela del 1953 di Renato Guttuso, dal titolo Abbeveratoio a Bagheria. Via Serradifalco, stima 25.000-30.000 euro. Al lotto 70 troviamo una scultura in gesso e resina pezzo unico, entro teca e basamento in plexiglass, di Agostino Bonalumi. Bianco, del 1994, ha una stima di 25.000-30.000 euro.

Cambiamo genere – passiamo all’ottico-cinetico – con il lotto 73, “Gocce” per Rossella di Alberto Biasi, del 1992. Stima 10.000-12.000 euro.
“Colore acrilico e sassofono su tela”: è questa la descrizione del lotto 123, Sassofono di Fernandez Arman, del 2001. Stima 7.000-9.000 euro.
Facciamo un passo indietro nel tempo con il lotto 124: si tratta di un’acquaforte su rame (es. 16/100) di Giorgio Morandi, Piccola natura morta con tre oggetti, del 1961. Stima 8.000-10.000 euro. Cavaliere con scudiero è il titolo del lotto 127, un olio su tela di Giorgio de Chirico del 1960, stima 50.000-60.000 euro. Alberto Savinio firma il lotto 128, un olio su tela con Volto femminile del 1930/31. Stima 40.000-50.000 euro.

Cambiamo nuovamente genere con il lotto 138, l’acrilico su carta Senza titolo di Edo Murtic del 1978. Stima 7.000-10.000 euro.
Marina è il titolo dell’olio su tela di Carlo Carrà del 1953, in catalogo con il lotto 153 e stimato 25.000-30.000 euro. Presente anche Giovanni Fattori, con Mucca nella stalla, olio su tavola del 1890-1895 stimato 10.000-12.000 euro (lotto 229). Di Filippo De Pisis è presente in catalogo un olio su tela del 1941, Vaso di fiori. Con il lotto 281, ha una stima di 30.000-35.000 euro.

Il lotto 284 si riserva un olio su tela di Zoran Music, dal titolo Cavallini (1966). Stima 12.000-14.000 euro.
Concludiamo la nostra rassegna con il lotto 285, un Paesaggio del 1956 di Ottone Rosai. L’olio su tela ha una stima di 10.000-12.000 euro.
A questo link è possibile visionare il catalogo completo dell’Asta di Arte Moderna e Contemporanea di Fidesarte.




