
É stata uno degli eventi più “cool” del 2025, attirando quasi 2 milioni di visitatori nella Città Patrimonio UNESCO per l’Artigianato e le Arti Popolari, Bukhara, in Uzbekistan. E ora, la Bukhara Biennial ha annunciato la nomina di Kulapat Yantrasast come Direttore Artistico dell’edizione 2027, in programma dal 3 settembre al 21 novembre 2027
Ideata e commissionata da Gayane Umerova e dalla Uzbekistan Art and Culture Development Foundation (ACDF), Yantrasast succederà a Diana Campbell e proseguirà il lavoro avviato dalla biennale inaugurale del 2025. Tra i professionisti più richiesti internazionalmente, Yantrasast e la ACDF hanno già collaborato alla mostra “When Apricots Blossom” a Palazzo Citterio, durante la Milano Design Week 2026, finalista al Premio Fuorisalone e insignita di una Menzione Speciale. Il progetto ha messo in dialogo designer internazionali e artigiani uzbeki attorno alle tradizioni del Karakalpakstan e alla scomparsa del Lago d’Aral.
La Bukhara Biennial fa parte della visione a lungo termine del Presidente della Repubblica dell’Uzbekistan, Shavkat Mirziyoyev, volta a preservare il patrimonio culturale del paese. La biennale si inserisce nel piano di rivitalizzazione di Bukhara progettato da Wilmotte & Associés, che intreccia patrimonio storico, tessuto urbano e vita artistica per restituire alla città il suo ruolo di crocevia lungo la Via della Seta. Per l’edizione 2027, la biennale si espanderà in spazi restaurati – caravanserragli, madrase, piazze pubbliche e siti storici, alcuni dei quali aperti al pubblico per la prima volta.
Centrale nella biennale è il modello di scambio creativo concepito da Gayane Umerova, in cui artisti internazionali collaborano con maestri artigiani uzbeki per produrre opere site-specific realizzate interamente in Uzbekistan e nel 2027 questo dialogo si estenderà coinvolgendo anche ecologi, storici, economisti e professionisti della cultura.
“Dopo la straordinaria risposta alla prima edizione, siamo lieti di dare il benvenuto a Kulapat Yantrasast come Direttore Artistico per il 2027. La sua visione umanistica e multidisciplinare comprende architettura, artigianato, ecologia e pratica artistica non come campi separati, ma come modi interconnessi per immaginare il futuro.”, ha dichiarato Gayane Umerova, Presidente di ACDF e il curatore non si è tirato indietro nell’elogiare il luogo e a fornire qualche anticipazione: “L’Uzbekistan mi ha conquistato al mio primo viaggio – non attraverso i suoi monumenti, ma attraverso la sua gente. La mia ambizione per il 2027 è approfondire il dialogo, trattare le infrastrutture stesse come cultura. La biennale è un invito a lasciare che l’arte e la cultura facciano ciò che sanno fare meglio: dare profondità alla vita, onorare i luoghi e fare della sostenibilità un’eredità condivisa. Il lavoro è lungo. La biennale del 2027 finirà; Bukhara continuerà. Ciò che conta per me è che ogni commissione, ogni edificio restaurato, ogni giardino che tocchiamo, ogni incontro tra un artigiano e un partecipante sia un seme piantato per le generazioni che erediteranno questa città.“, sono state le parole di Yantrasast.
La Bukhara Biennial 2027 si terrà dal 3 settembre al 21 novembre 2027.
Chi è Kulapat Yantrasast
Kulapat Yantrasast non è un curatore tradizionale, ma un architetto, fondatore e direttore creativo dello studio WHY Architecture. Ha lavorato per otto anni con Tadao Ando prima di aprire il proprio studio a Los Angeles nel 2004. Nel 2007 ha realizzato il Grand Rapids Art Museum, primo museo LEED Gold in Nord America, diventando uno dei più influenti architetti per l’arte contemporanea. La sua pratica interdisciplinare, ispirata a cibo, ecologia e società, fonde architettura e impatto umano. Tra i suoi progetti recenti figurano il Louvre, il Met di New York, il Dib Contemporary Art Center di Bangkok e l’Academy Museum di Los Angeles. È membro del board del Noguchi Museum e della Pulitzer Arts Foundation.





