
Orari prolungati, un’audioguida con maggiori informazioni sull’arazzo e le scuse del direttore del British, Nicholas Cullin, per il sovraffollamento della mostra
Il British Museum ha chiesto scusa ai visitatori per i disguidi che hanno interessato le prime settimane dell’esposizione dell’arazzo di Bayeux, annunciando una serie di misure per far fronte alle lunghe code e al sovraffollamento che ha caratterizzato l’apertura. L’esposizione, inaugurata il mese scorso, presenta per la prima volta nel Regno Unito il celebre ricamo dell’XI secolo, esposto in piano e in un’unica lunghezza continua all’interno di una vetrina speciale. L’opera, che raffigura la conquista normanna dell’Inghilterra del 1066, è in prestito al British Museum da settembre 2026 a luglio 2027, in virtù di uno storico accordo con la Francia.
Secondo quanto riportato dalla BBC, alcuni visitatori hanno atteso fino a due ore per ammirare il capolavoro lungo 70 metri, e centinaia di possessori di biglietti sarebbero stati respinti la scorsa settimana a causa delle code accumulate e dei ritardi nella gestione degli accessi. Per porre rimedio, il museo ha annunciato l’introduzione di orari di apertura più lunghi, di un’audioguida con maggiori informazioni sul ricamo, oltre a nuova segnaletica e posti a sedere per chi attende in coda.
Il direttore Nicholas Cullinan si è scusato pubblicamente: “Ci scusiamo con chi non ha avuto una buona impressione e vogliamo rimediare. Nessuno desidera che i visitatori vivano un’esperienza negativa: il nostro obiettivo è fare bene e imparare dagli errori gestionali che abbiamo commesso”
La domanda per la mostra è stata altissima sin dalla messa in vendita dei biglietti a luglio, con il British Museum che ha registrato la più grande vendita online di qualsiasi mostra nella sua storia. Esauriti fino alla fine dell’anno, ulteriori ingressi saranno disponibilizzati dal 21 ottobre per le date comprese tra gennaio e marzo 2027.





