22 Ottobre 2026 19:37

Investi e ricicla

In tempi di crisi, e anche di vacche grasse, bisogna star in guardia sulla consuetudine invalsa fra alcuni mercanti di prestare il fianco a pericolose liaisons. Non è difficile capire come il già martoriato mercato dell’arte in Italia possa essere ulteriormente depauperato (in senso letterale e non). Quando un bel Manzoni è aggiudicato al suo giusto prezzo e, dopo pochissime settimane, te lo ritrovi – proprio quello – sulla piazza scontato del 20-30%, si può essere quasi certi che la “cresta negativa” sia il prezzo da pagare al riciclaggio di denaro sporco.
Chi si presta a queste infamità – vuoi per necessità contingente, vuoi per costume – dovrebbe essere isolato dai colleghi onesti. Anche perché il denaro che è servito per il primo acquisto, scotta e gronda.
“Pecunia non olet”… sed clamat.