22 Ottobre 2026 14:50

Sfregiato un Rothko alla Tate Modern di Londra

”L’ho fatto per impreziosirla”. Questa la dichiarazione dell’ artista russo Vladimir Umanets che ha rivendicato lo sfregio della tela dell’artista americano Mark Rothko, esposta alla Tate Modern a Londra, deturpata con una scritta nera. L’uomo si è addirittura paragonato a Marcel Duchamp.

L’incidente, che riguarda un murales dipinto per il ristorante Four Seasons nel Seagram Building di New York, è avvenuto nel pomeriggio di ieri, 7 ottobre 2012.  Il museo é stato chiuso per qualche ora. La polizia sta investigando su quanto accaduto. Un testimone, Tim Wright, aveva postato su twitter un messaggio descrivendo quanto avrebbe visto alla Tate: ”un individuo che con molta calma si è diretto verso il quadro e lo ha segnato con una scritta e dopo essersi seduto per un po’ in disparte è fuggito”.

Ma il vero colpo di scena, sempre su Twitter, è il post di un certo Vladimir Umanets, che dice di essere l’uomo che ha deturpato la tela di Rothko. L’artista russo sostiene di avere cosi’ dato un valore aggiunto all’opera, essendosi impegnato ”in un pezzo d’arte” facendo crescere ”di milioni di sterline” il valore del lavoro: “Credo che se qualcuno ripristinerà l’opera di Rothko e rimuoverà la mia firma, ne abbasserà il valore. Tra pochi anni il suo prezzo salirà a causa di quello che ho fatto”

Ecco il lancio su corriere.it scritto dal ns direttore