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BODY WORLDS non chiude in anticipo nonostante le polemiche

Gunther von Hagens’BODY WORLDS, la mostra originale dedicata all’anatomia e ospitata a Milano negli spazi della Fabbrica del Vapore, non chiuderà anticipatamente (è programmata sino al 17 febbraio).

Il Comune di Milano e gli organizzatori della mostra hanno risposto alla polemica pubblicata su alcuni quotidiani e siti web ribadendo l’assoluta estraneità dell’evento espositivo alle accuse mosse relativamente alla dubbia provenienza dei corpi sottoposti poi al processo di plastinazione.

“Le mostre BODY WORLDS “ dichiarano gli organizzatori “si basano su un unico programma di donazione del corpo certificato. Il programma – iniziato nel 1982 – è dal 1993 amministrato dall’Istituto per la Plastinazione di Heidelberg. I corpi plastinati esposti nelle mostre BODY WORLDS provengono tutti dal programma di donazione. Il numero maggiore di donatori (circa 11700) proviene dalla Germania, nove sono italiani. I corpi plastinati non provengono dalla Cina (attualmente c’è un unico donatore cinese iscritto nel registro) e non hanno alcuna connessione con gli abusi commessi contro i praticanti del Falung Gong.

Attualmente i donatori volontari sono circa 13000, circa 1100 di loro sono già deceduti. Ogni donatore ha dato il proprio esplicito consenso affinché dopo la morte il proprio corpo venisse utilizzato per la divulgazione medica e scientifica tanto dei professionisti quanto del pubblico, attraverso le mostre BODY WORLDS.”

Per avere info clicca QUI per andare sul sito ufficiale

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