19 Ottobre 2026 12:41

Lampioni contorti e mandala fluorescenti: Smoke di Mark Handforth

The ExcentricCircle, 2015 The ModernInstitute, Glasgow
The ExcentricCircle, 2015 The ModernInstitute, Glasgow

Villa Croce di Genova presenta SMOKE di Mark Handforth (Hong Kong, 1969), una mostra che riunisce, opere già esistenti e nuovi lavori, creati in risposta agli ambienti del Museo. L’artista americano (vive e lavora a Miami) si è distinto a livello internazionale per la creazione di sculture pubbliche di grandi dimensioni che nascono dal confronto con le proporzioni stranianti delle metropoli americane e con gli elementi minori del paesaggio urbano quali segnali stradali, panchine, e impianti d’illuminazione pubblica. Il titolo della mostra nasce proprio dalla fascinazione dell’artista per la resa grafica della parola “smoke” (fumo) nella segnaletica stradale americana.

ElectricTree, 2011 Griffin Park, Miami
ElectricTree, 2011 Griffin Park, Miami

Per Mark Handforth, SMOKE è insieme parola, segno e indicazione di una condizione ambientale offuscata che determina la dissoluzione della forma e il movimento dei contorni. Alterando i materiali e i rapporti di scala di oggetti ordinari e consueti, l’artista sviluppa una ricerca scultorea che è insieme seria e ironica, ludica e formale, monumentale e melanconica. L’intervento dell’artista sui segni e i simboli del quotidiano, genera un repertorio di oggetti dilatati, spesso dotati di una fisicità irruente e di una impetuosa carica vitale, dai quali fluiscono libere associazioni mentali e una molteplicità di interpretazioni poetiche e irreverenti della realtà.

Painted Phone, 2013 Governors Island, New York
Painted Phone, 2013 Governors Island, New York

Attraversato da continue allusioni all’estetica Pop e Minimal, il lavoro di Handforth declina il rigore di forme plastiche astratte all’interno di una dimensione figurativa immediata e riconoscibile nella quale convivono oggetti prosaici e icone universali. L’ingrandimento delle proporzioni e l’accentuata distorsione degli oggetti quotidiani trasformano radicalmente il rapporto fra lo spettatore e l’opera, mentre lo spazio in cui le sculture sono collocate viene travolto dalla loro una potente energia plastica. Per la mostra a Villa Croce, l’artista reinterpreta l’architettura e gli spazi dell’edificio neoclassico creando una surreale successione di lampioni contorti, mandala fluorescenti fatti di neon, enormi ‘grucce’ deformate e grandi stelle ammaccate che scandiscono un percorso narrativo caratterizzato dalla tensione dinamica tra forme organiche e geometriche, fra concetti d’immanenza e di cambiamento, di naturale e di artificiale, di astrazione e rappresentazione simbolica. La grande scultura, posizionata all’esterno fronte mare, riconfigura il rapporto fra il museo, l’orizzonte mediterraneo, e il porto sottostante.

TwistedLampost Star, 2012 Porte de Bagnolet, Paris
TwistedLampost Star, 2012 Porte de Bagnolet, Paris

Creata appositamente per la mostra, Flagpole è un’enorme bandiera dall’asta deforme che, a dispetto delle dimensioni imponenti, trasmette un’idea di precarietà, suggerendo l’assurdità di ogni pretesa territoriale, l’impossibilità della conquista oppure, forse, un’ultima richiesta di aiuto. Se per Mark Handforth: “l’arte è una forma di danza, il punto non è starsene fermi”, SMOKE compone una coreografia di forme nello spazio capace di mettere in discussione l’universo simbolico e le coordinate percettive dello spettatore trasformandolo in personaggio che, come in Alice nel Paese delle Meraviglie, diventa gigante o minuscolo, trovandosi sospesi sopra a pavimenti luminosi o a fianco di stelle cadute dal soffitto.

INFORMAZIONI UTILI

MARK HANDFORTH
SMOKE
a cura di Ilaria Bonacossa
Inaugurazione 22 giugno 18:30
23 giugno – 5 settembre, 2016
press: [email protected]
contact: [email protected]