
Il nuovo murale di Banksy apparso a Nottingham sembra un invito a essere felici nelle piccole cose, nonostante i tempi difficili che stiamo vivendo a causa del Coronavirus. “Il cerchio è olistico e rappresenta la vita” ha affermato uno dei massimi esperti di Banksy. Intanto, ci sarebbe un testimone oculare della performance.
“Siamo in tempi difficili, cerchiamo di sfruttarli al meglio e di tirare fuori un po’ di divertimento da qualcosa che si è rotto“.
Alla vista dell’opera, gli abitanti di Nottingham – proprio come il professor Gough – hanno subito pensato che si trattasse di un murale dello street artist di Bristol volto a sollevare l’animo della città per l’impennata di contagi.
Anche se il misterioso artista ha rivendicato solo sabato mattina la paternità dell’opera sul suo account instagram – raccogliendo oltre 1 milione di like nelle prime ore di pubblicazione – in molti erano certi si trattasse proprio di lui.

“Il cerchio è olistico, rappresenta la vita”
Il murale raffigura infatti una bambina che gioca a hula-hoop con la ruota di una vera bici abbandonata come a voler dimostrare che possiamo ancora essere felici, nonostante le enormi difficoltà che stiamo vivendo. Una sorta di opera tridimensionale o “a realtà aumentata“, dove però la tecnologia è stata sostituita dalla creatività dell’artista.
“Il cerchio è olistico. Il cerchio è positivo e afferma la vita. Anche con la bicicletta distrutta, trova qualcosa con cui giocare” ha affermato il professore esperto di Banksy. Ha poi aggiunto qualche osservazione tecnica: “L’immagine di Nottingham è un tipo di pittura (di Banksy n.d.r.) diverso da quello che ho visto prima. C’è meno fluidità e un effetto più pixelato, specialmente intorno al mento e alle parti del viso”.

Ci sarebbe un testimone oculare della performance di Banksy
https://www.instagram.com/p/CGcHQSMs_wQ/





