26 Settembre 2026 02:14

Medeae diventa un fumetto, in Latino come lingua viva

Medae Daemones
Medae Daemones

Ma chi l’ha detto che la cultura umanistica è ormai superata e che il Latino è una lingua morta? Presentato a Thalia, Festival internazionale del teatro in lingua Latina e Greca antica, il testo Medeae Daemones diviene ora un fumetto.

I tentativi, in ordine sparso, di vivificare la lingua e la cultura latina stanno a poco a poco dando qualche frutto. Se n’era già accorto il regista Matteo Rovere, che nella serie Romulus aveva scelto di tradurre i dialoghi in proto-latino, una sorta di ricostruzione della lingua originaria dell’antica Roma.

Medae Daemones, disegni di Gabriele Buttafuoco
Medeae Daemones, disegni di Gabriele Buttafuoco

Autore del dramma Medeae Daemones è Stefano Vittori, docente nella scuola pubblica; gli attori che si sono esibiti nel corso della prima edizione di Thalia (che si è svolta a Vicenza nel 2022) sono Marina Garanin e Andrea Alesiani.

Medeae Daemones ha ricevuto due premi nella prima edizione di “Thalia”; successivamente, il lavoro teatrale è stato recitato nel corso del convegno “Lilium 5 – Biduum florentinum latinitatis vivae”, a Firenze, nel 2023. In quel contesto avviene l’incontro con lo sceneggiatore Francesco Vacca, insegnante alla Scuola Romana dei Fumetti, il quale decide di trasporre le vicende di Medea e Giasone in una storia a fumetti. Grazie alla matita di Gabriele Buttafuoco, il progetto prende vita, con testi in Latino come lingua viva.

L'attrice Marina Garanin interpreta Medae Daemones
L’attrice Marina Garanin interpreta Medeae Daemones

La storia de I demoni di Medea in versione fumettistica, viene proposta, così, con testo originale latino e traduzione bilingue, italiana e inglese, a fronte. Attualmente in fase di realizzazione (anche con l’aiuto di una raccolta fondi online) Medeae Daemones sarà a breve disponibile in vendita.