22 Settembre 2026 18:56

L’artigianato della filosofia: una riflessione approfondita sul legame tra scultura e spazio architettonico

Featuring the Sculpture Habitat, installazione di Silvia Vendramel
Attualmente in corso al Complesso Monumentale dell’Acquario Romano, “L’artigianato della filosofia” rappresenta la terza edizione di Featuring the Sculpture Habitat, rassegna annuale di scultura curata da Andrea Guastella e Studio M’arte. L’esposizione, inaugurata il 17 luglio è visitabile sino al 9 settembre 2024

La mostra collettiva offre una riflessione approfondita sul legame tra scultura e spazio architettonico, invitando i visitatori a esplorare il dialogo tra arte e ambiente. I diciassette artisti partecipanti, tra cui Giovanni Balderi, Luigi Citarrella e Silvia Vendramel, noti per il loro approccio distintivo alla scultura e di cui abbiamo spesso parlato anche nella nostra Progetto (s)cultura.

Featuring the Sculpture Habitat, installazione di Silvia Scaringella

Dal marmo alla ceramica e al legno, con Featuring the Sculpture Habitat l’occasione serve anche come riflessioni sulle connessioni tra la materia e spazio circostante. Il titolo della mostra, “L’artigianato della filosofia”, trae ispirazione dal celebre libro di Robert M. Pirsig, “Lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta”, dove il protagonista esplora la differenza tra chi comprende come funziona una moto e chi non lo fa, ponendo l’accento sulla qualità come qualcosa di più profondo e personale rispetto alla mera funzionalità. Questo concetto di qualità come evento esperienziale piuttosto che come semplice nozione è al centro della rassegna, che cerca di riflettere sulle connessioni tra scultura, pensiero e lavoro manuale.

Featuring the Sculpture Habitat, installazione di Amedeo Longo

La mostra propone un’indagine sull’interazione tra le opere scultoree e l’architettura che le ospita, offrendo uno spazio di meditazione sulla percezione della qualità nell’arte e nella vita quotidiana. In questo contesto, la scultura non è solo un’espressione estetica ma un mezzo per esplorare e comprendere la relazione tra l’arte e il mondo materiale. Con la partecipazione di artisti che esplorano tutti i media, “L’artigianato della filosofia” invita a considerare la scultura non solo come un atto creativo, ma anche come un momento di riflessione profonda sul valore e sul significato del lavoro manuale e dell’arte.