25 Settembre 2026 21:53

Design, concettualismo e fotografia futurista. Ecco il ricco 2026 della Estorick Collection

Alighiero Boetti, Mappa, 1983–4, Tornabuoni Art
Alighiero Boetti, Mappa, 1983–4, Tornabuoni Art
Da Alessandro Mendini a a Emilio Isgrò e Alighiero Boetti, la Estorick continua a focalizzare la creatività italiana del Novecento

La Estorick Collection of Modern Italian Art di Londra annuncia il programma espositivo per il 2026, con tre mostre che attraversano design, arte concettuale e fotografia d’avanguardia. Offrendo un ampio sguardo sulla creatività italiana del Novecento. Fino al 10 maggio 2026 è in programma la prima retrospettiva nel Regno Unito dedicata ad Alessandro Mendini (1931–2019), protagonista del design postmoderno italiano. Architetto, teorico e direttore di riviste storiche come Domus e Casabella, Mendini è celebre per un linguaggio ironico e sperimentale. Esemplificato da oggetti iconici come il cavatappi Anna G. per Alessi.

Dal 20 maggio al 6 settembre 2026 la doppia mostra dedicata a Emilio Isgrò e Alighiero Boetti mette a confronto due visioni radicali sul tema delle mappe e del linguaggio. Le cancellature di Isgrò e le Mappe ricamate di Boetti riflettono su geografia, politica e identità in un mondo in continuo mutamento. Chiude l’anno, dal 16 settembre al 20 dicembre 2026, The Wulz Family, mostra dedicata a Wanda Wulz e alla sua famiglia di fotografi. Dal ritratto mondano alla sperimentazione futurista, il percorso ripercorre una stagione fondamentale della fotografia italiana, realizzato in collaborazione con la Fondazione Alinari per la Fotografia.