
Il Pompidou, attualmente chiuso al pubblico per restauri pluriennali, ha sospeso un dipendente sospettato di aver installato la telecamera
Una telecamera nascosta nei servizi igienici femminili dei locali amministrativi del Centre Pompidou a Parigi ha scatenato uno scandalo interno e un’indagine giudiziaria. L’apparecchio è stato scoperto lo scorso 14 gennaio da una dipendente, che ha immediatamente segnalato la cosa alla direzione della celebre istituzione d’arte contemporanea. Il museo ha presentato una denuncia formale presso la Procura di Parigi e ha sospeso un dipendente sospettato di aver installato la telecamera.
In una comunicazione interna, la direzione ha spiegato che, a seguito della segnalazione, sono stati effettuati controlli estesi a tutti i servizi igienici dei locali e che non sono stati trovati altri dispositivi simili. Tuttavia, il caso ha sollevato forti preoccupazioni tra le lavoratrici, molte delle quali si dichiarano “traumatizzate” dall’episodio. E chiedono maggiore trasparenza sulle indagini e sull’eventuale materiale registrato.
Il Centre Pompidou, una delle principali istituzioni d’arte moderna e contemporanea al mondo, è attualmente chiuso al pubblico per restauri pluriennali, ma mantiene operativi i suoi uffici amministrativi nel cuore di Parigi. La vicenda riaccende il dibattito sulla privacy e sicurezza nei luoghi di lavoro, soprattutto in ambienti culturali di alto profilo. E mette sotto pressione la direzione del museo affinché fornisca ulteriori risposte al proprio personale e al pubblico.




