22 Settembre 2026 00:37

Cultura francese nel caos. Si dimette il Ministro Rachida Dati, al suo posto Catherine Pégard

Rachida Dati
Rachida Dati
Dati ha ufficialmente rassegnato le dimissioni per dedicarsi completamente alla campagna elettorale per le elezioni municipali di Parigi

La politica francese Rachida Dati ha ufficialmente rassegnato le dimissioni da ministro della Cultura, un ruolo che ha ricoperto per poco più di due anni. E questo per dedicarsi completamente alla campagna elettorale in vista delle elezioni municipali di Parigi in programma a metà marzo. Dati, esponente di spicco della destra francese e già sindaca del VII arrondissement, ha formalizzato le sue dimissioni il 25 febbraio dopo aver annunciato pubblicamente su BFMTV che la corsa per la mairie di Parigi sarebbe stata “la battaglia della sua vita”.

La decisione arriva a meno di tre settimane dal primo turno, in quella che si preannuncia come una competizione serrata con il candidato socialista Emmanuel Grégoire e altri esponenti politici. Durante il suo mandato alla Rue de Valois, Dati ha promosso iniziative come il piano “Culture et ruralité”, puntando ad ampliare l’accesso alla cultura nelle aree meno servite, e tentativi di riforme strutturali nell’audiovisivo pubblico.

Il suo operato è stato tuttavia spesso oggetto di critiche: la mancata realizzazione di riforme annunciate e diverse polemiche, inclusi problemi di sicurezza al musée du Louvre, hanno segnato questi due anni di gestione. Al suo posto, il governo francese ha nominato Catherine Pégard, già presidente del Palace of Versailles, come nuova ministra della Cultura, in un rimpasto che mira a stabilizzare il dicastero chiave alla vigilia di importanti appuntamenti elettorali e artistici.