
Il taglio antologico e storiografico dell’esposizione costruito con oltre 40 opere di Nunzio, visibili dal 24 marzo all’8 maggio
In clamorosa quiete. Si intitola così la mostra personale di Nunzio, curata da Luca Massimo Barbero e Matteo Lorenzelli, che inaugura la stagione 2026 della galleria Lorenzelli Arte. Oltre 40 le opere esposte, fra le quali un prezioso nucleo di gessi, proveniente dalla collezione privata dello stesso Matteo Lorenzelli. Il taglio antologico e storiografico dell’esposizione, visibile dal 24 marzo all’8 maggio, si intreccia con una significativa ricorrenza. I trent’anni dalla mostra Nunzio presso la Galleria Cinquetti di Verona, con un testo critico di accompagnamento scritto proprio da Barbero.

È da quel testo che viene tratto il titolo odierno, Nunzio. In clamorosa quiete. Un ossimoro che sottolinea la “quieta grandezza” tipica del lavoro dell’artista, in cui le grandi dimensioni collimano con il minimalismo delle superfici. L’esposizione si estende nelle due sale della galleria, con lavori a parete ed altri a carattere installativo. “Anche quando l’opera incontra un contesto pubblico e istituzionale”, scrive Barbero, “ciò che colpisce è la sua funzione di misura. Non imposizione ne desiderio di attenzione e decoro, ma criterio, postura: presa sullo spazio”.






