Un divertimento, una provocazione. Poniamo domande di tema artistico all’applicazione AI ChatGPT: le risposte sono sorprendenti
Quante volte avete pensato di farlo, e poi avete rinunciato? Perché non avete voglia, non avete tempo, o perché siete nauseati da questa realtà sempre più relativizzata. Ma forse la vera ragione è che siete convinti che i risultati saranno banali, scontati, sostanzialmente inutili. E lo pensavamo anche noi, finché non ci abbiamo provato. Abbiamo provato a porre delle domande su temi artistici a ChatGPT, l’applicazione di intelligenza artificiale specializzata nella conversazione e nella generazione di testi. E le risposte ci hanno sorpresi, se non smentiti.
In realtà, le risposte saranno banali se la domanda posta sarà banale. Ergo, ponendo interrogativi precisi, più possibile profondi e circostanziati, si otterranno risposte dettagliate e sorprendentemente circostanziate e imprevedibili. Ci abbiamo provato, quasi per gioco, e i risultati ci hanno convinti ad andare avanti, e ad iniziare questa “rubrica”.
Uno spazio di svago, evidentemente, ma capace di innescare riflessioni e magari dibattiti scaturiti da una fonte quanto mai “terza”. Dunque, la domanda che abbiamo posto a ChatGPT è la seguente: “qual è stata a tuo parere l’edizione della Biennale Arte di Venezia in cui gli artisti italiani sono stati meglio rappresentati?”.
Non esiste una classifica ufficiale e trasparente delle “prime 10 gallerie d’arte per fatturato” perché:
le grandi gallerie sono quasi tutte private (non quotate)
pubblicano raramente dati completi e comparabili
spesso si parla di stime di settore (Art Basel/UBS, ArtNet, FT, ecc.)
Detto questo, incrociando report di mercato e fonti attendibili, si può ricostruire una top 10 plausibile delle cosiddette “mega-galleries”, cioè quelle con fatturati più alti (centinaia di milioni fino a oltre 1 miliardo $ annui).
Top 10 gallerie d’arte globali (stime per fatturato)
Fascia “oltre ~$1 miliardo”
Gagosian
Hauser & Wirth
Queste due sono generalmente considerate le più grandi al mondo; entrambe superano il miliardo di dollari annui secondo stime di settore
Fascia “centinaia di milioni molto alti”
David Zwirner
Pace Gallery
Queste quattro (le “big four”) dominano il mercato globale e rappresentano artisti blue-chip
Fascia alta (centinaia di milioni)
Thaddaeus Ropac
Perrotin
White Cube
Lisson Gallery
Sono gallerie globali con sedi multiple e presenza forte nelle fiere come Art Basel.
Fascia medio-alta (ma globali)
Victoria Miro
Almine Rech





