15 Ottobre 2026 16:05

Orfeo Tagiuri e la bellezza di non fare niente. La mostra a Brescia

Orfeo Tagiuri, Doing Nothing, 2026, Mutty Gallery, Courtesy of Petrò Gilberti / @petro_gilberti (IG)
Orfeo Tagiuri, Doing Nothing, 2026, Mutty Gallery, Courtesy of Petrò Gilberti / @petro_gilberti (IG)
Negli spazi bresciani di Mutty Gallery è esposta, fino al 4 aprile, la prima personale italiana di Orfeo Tagiuri, artista statunitense che vive e lavora a Londra

La mostra Doing Nothing porta in Italia i disegni di Orfeo Tagiuri, incorniciati o semplicemente fissati sulle pareti di Mutty con puntine da disegno. L’allestimento è semplice ma cattura al meglio lo spirito dei soggetti. Nell’angolo, un piccolo schermo riproduce i video d’animazione diretti dall’artista per le canzoni di Brian Eno e Beatie Wolfe. A concludere l’esposizione, una vetrina contenente materiale d’archivio e bozzetti.

Orfeo Tagiuri, Doing Nothing, 2026, Mutty Gallery, Courtesy of Petrò Gilberti / @petro_gilberti (IG)
Orfeo Tagiuri, Doing Nothing, 2026, Mutty Gallery, Courtesy of Petrò Gilberti / @petro_gilberti (IG)

I disegni per Doing Nothing provengono dall’esperienza quotidiana di Tagiuri, situazioni e scene apparentemente semplici ma che racchiudono significati dell’esperienza umana, catturati dall’artista su carta, con brevi frasi, citazioni o riflessioni come “grateful for a gap between building where the sun shone warmly”; si crea così un ecosistema di concetti, immagini e pensieri ricorrenti, una sorta di alfabeto con cui l’artista descrive situazioni umane e quotidiane, nelle quali immedesimarsi. Per quanto i temi trattati sembrino semplici, riescono a raggiungere significati universali, come amore, nostalgia, gratitudine e il ricordo di chi non c’è più.

Orfeo Tagiuri, Doing Nothing, 2026, Mutty Gallery, Courtesy of Petrò Gilberti / @petro_gilberti (IG)
Orfeo Tagiuri, Doing Nothing, 2026, Mutty Gallery, Courtesy of Petrò Gilberti / @petro_gilberti (IG)
Orfeo Tagiuri alla Mutty Gallery di Brescia

Il titolo della mostra rimanda all’atteggiamento di placida introspezione adottato dall’artista, ricco di gratitudine e quiete, di riflessione sul ruolo del sé e degli altri nella propria vita. La mostra ci chiede di fare altrettanto, un invito a prenderci il nostro spazio in un tempo che ci esorta ad agire, un invito a non fare niente, non in maniera passiva ma ascoltando il flusso dei nostri pensieri, essere presenti nel proprio momento anche solo per qualche istante, in placida contemplazione.

Doing nothing è una finestra sulla sfera personale di Orfeo Tagiuri, e il suo lavoro ci ricorda di apprezzare le cose semplici, come il sole che brilla tra due edifici, o di come sia molto bello, ogni tanto, non fare niente.