12 Ottobre 2026 16:31

Washington, l’arco trionfale di Trump: 76 metri al Lincoln Memorial

Trump e il nuovo Arco di Trionfo per Washington

L’amministrazione Trump ha presentato il progetto per un monumento che celebra il 250.mo anniversario degli Stati Uniti: un Arco di Trionfo simile a quello di Parigi. E fioccano già le critiche dai conservatori: «Intervento illegittimo»

L’amministrazione Trump ha svelato venerdì il progetto per un arco trionfale alto 76 metri che sarà costruito di fronte al Lincoln Memorial a Washington. L’idea fa parte di un pacchetto di iniziative pensate per monumentalizzare la presidenza di Mister Trump nella capitale.

Secondo quanto riportato dal New York Times, il progetto è stato sottoposto alla Commissione di Belle Arti degli Stati Uniti, i cui membri – tutti nominati durante l’ultima amministrazione – lo esamineranno nella riunione della prossima settimana.

L’arco sorgerà a un’estremità dell’Arlington Memorial Bridge, sul fiume Potomac. I promotori lo hanno presentato come un modo per celebrare il 250.mo anniversario della nascita degli Stati Uniti. Trump aveva già anticipato l’idea lo scorso ottobre durante una cena alla Casa Bianca in onore dei donatori di un’altra opera in programma nei pressi di Capitol Hill: una grande sala da ballo da 400 milioni di dollari annessa all’ala Est della residenza presidenziale.

Agli ospiti della cena furono mostrati modellini dell’arco, decorato con due aquile e un angelo dorato dalle ali spiegate, ricordando l’Arco di Trionfo di Parigi.  Usati nell’antica Roma per celebrare le vittorie militari, a volte incorporando spoglie di guerra, con l’Arco di Trump la seconda amministrazione del Presidente è determinata a lasciare il proprio segno a Washington. Trump ha anche promosso un nuovo “Giardino Nazionale degli Eroi”, finanziato attraverso fondi federali per le arti e la cultura inizialmente destinati a organizzazioni artistiche di tutto il Paese e poi cancellati dalla sua amministrazione.

Questi interventi fanno parte dell’iniziativa “Making Federal Architecture Beautiful Again“, che mira a ripristinare una politica che favorisce lo stile “classico” rispetto a quello modernista per gli edifici federali.