09 Ottobre 2026 11:16

Gagosian “riapre” a New York, con Marcel Duchamp

Gagosian torna al 980 Madison

La “nuova” Gagosian torna al piano terra del 980 Madison Avenue: inaugurazione il 25 aprile con una mostra dedicata al padre dei readymade, Marcel Duchamp, a sessant’anni di distanza dalla sua ultima esposizione nell’edificio

Gagosian riparte da dove era arrivata: dopo aver lasciato la sua storica sede dell’Upper East Side, la galleria più potente del mondo apre un nuovo spazio al piano terra del 980 Madison Avenue, lo stesso edificio dove per anni aveva occupato diversi piani. L’inaugurazione è fissata per il 25 aprile e il primo appuntamento è nientemeno che con Marcel Duchamp, artista le cui opere compaiono raramente in contesti commerciali.

La mostra coincide con la retrospettiva che il Museum of Modern Art dedica al grande artista proprio in questi giorni, ma ha un valore simbolico in più: nel 1965, Duchamp espose nella stessa identica location, allora occupata dalla Cordier & Ekstrom Gallery, quando la sua reputazione non era quella di oggi. «Tutto è cominciato con Duchamp. Non potevo immaginare un artista migliore, né un corpus di opere più cruciale, per inaugurare la nostra nuova sede al 980 Madison, un edificio dove lui stesso ha esposto sessant’anni fa», ha dichiarato Larry Gagosian.

In mostra ci saranno repliche dei readymade più celebri di Duchamp, tra cui una versione del 1964 di Fontana, la celebre scultura del 1917 composta da un orinatoio ruotato di lato. Duchamp realizzò queste repliche insieme al gallerista Arturo Schwartz anche perché gli originali di alcune delle sue opere più famose erano andati perduti. Ma come sottolinea la retrospettiva del MoMA, si trattò anche di una mossa concettuale: degradare il valore dell’originale e mettere in discussione cosa si possa considerare una copia. Tra le opere esposte ci sarà anche una versione del 1964 di Ruota di bicicletta (1913), il readymade composto da una ruota di bicicletta piantata su uno sgabello di legno. Secondo Gagosian, si tratta dell’unica versione di quest’opera non custodita in un museo.

Marcel Duchamp e gli scacchi

Un portavoce di Gagosian non ha voluto commentare se la mostra sia destinata alla vendita, né il comunicato stampa specifica se le opere siano in prestito. La galleria organizza periodicamente mostre di arte storica con prestiti istituzionali, ma in questo caso non è stato specificato. Di fatto, le opere di Duchamp sono molto ricercate sul mercato, sia per la loro importanza artistica sia per la loro rarità. Dei circa 300 lavori esposti al MoMA, pochissimi appartengono a collezionisti privati. E non parliamo delle aste: il record fu stabilito nel 2009 da Christie’s Parigi, quando Belle Haleine – Eau De Voilette (1921), una bottiglia di profumo con un’etichetta che si riferisce all’alter ego femminile dell’artista, Rrose Sélavy, fu venduta per 11,5 milioni di dollari, sei volte la stima iniziale. Anche le sue Boîte-en-valise, valigette piene di miniature dei suoi readymade e dipinti, raggiungono periodicamente cifre intorno al milione di dollari.

Questa è la prima volta che Gagosian, una delle più grandi gallerie del mondo, dedica una personale a Duchamp dal 2014. Anche quell’occasione si tenne al 980 Madison Avenue. Gagosian aprì il suo primo ufficio nell’edificio nel 1987, affittando poi più piani come spazi espositivi. Nel 2023, Artnet News raccontò che Gagosian e altre gallerie presenti nello stabile erano state cacciate perché la proprietà aveva concesso gran parte degli spazi alla filantropia di Bloomberg. L’ultima mostra allestita nella precedente location, nell’Upper East Side, è un’ampia retrospettiva dedicata ai dipinti a tratteggio incrociato di Jasper Johns, ancora visitabile fino al 24 aprile.