09 Ottobre 2026 10:35

Riyadh Art, 75 opere d’arte pubblica per la collezione permanente della capitale saudita

Tuwaiq Sculpture

Tra gli artisti già installati nella “collezione urbana” di Riyadh Art ci sono Anish Kapoor, Jeff Koons, Giuseppe Penone e Robert Indiana. Entro il 2026 arriveranno altre 115 opere  e in programma anche interventi di Manal AlDowayan, El Anatsui, Anselm Kiefer e Ryoji Ikeda

Riyadh continua la sua trasformazione culturale attraverso l’arte pubblica, come vi avevamo anche raccontato durante la nostra visita al Tuwaiq Sculpture e al Noor Festival, due iniziative-cuore del programma Riyadh Art voluto dalla Royal Commission for Riyadh City e inserito nel quadro di Vision 2030, ha già installato 75 opere permanenti distribuite in quartieri, strade e snodi urbani. Entro il 2026 e oltre ne arriveranno altre 115.

L’obiettivo è integrare l’arte nella vita quotidiana dei residenti, trasformando la capitale in un museo diffuso. Come ha spiegato Bader Shenafi, senior director di Riyadh Art: «L’arte pubblica ha la capacità di incontrare le persone dove si trovano. Ogni opera risponde alle modalità di spostamento in città e diventa gradualmente parte della vita pubblica, non un semplice punto di riferimento isolato».

La collezione permanente, in crescita, include nomi internazionali e sauditi. Tra gli artisti già presenti: Anish Kapoor con Sky Mirror, Blue, Jeff Koons con Diamond (Red), Giuseppe Penone con In the Balance, Robert Indiana con LOVE (Red Outside, Blue Inside), e Alexander Calder con Janey Waney. Accanto a loro, artisti sauditi come Zaman Jassim (Golden Dunes e When the Moon is Full), Mohammed Al Thagafi (Ambition e Towards the Horizon), e Wafa Al-Qunibit (In the Name of God).

Completano il panorama artisti provenienti da oltre 45 paesi, tra cui Subodh Gupta (India), Nobuo Sekine (Giappone), Ugo Rondinone (Svizzera), Joel Shapiro (Stati Uniti), Bernar Venet (Francia), e la bulgara Agnessa Petrova con Wind Blast.

Tra le opere in programma nei prossimi mesi spiccano 12 sculture monumentali site-specific lungo i principali corridoi di trasporto, selezionate tramite concorso internazionale. Gli artisti coinvolti includono Manal AlDowayan, El Anatsui, Janet Echelman, Anselm Kiefer, Idris Khan e Ryoji Ikeda.

Riyadh Art, lanciata nel 2019, organizza anche due festival annuali: Noor Riyadh, dedicato alla luce, e Tuwaiq Sculpture, rassegna di scultura. Complessivamente, i due festival hanno esposto 665 opere in varie zone della capitale, attirando oltre 9,6 milioni di visitatori dal 2019. Le opere realizzate nell’ambito di Tuwaiq Sculpture entrano a far parte della collezione permanente, mentre una selezione limitata di quelle presentate a Noor Riyadh viene acquisita successivamente.

L’iniziativa mira a sostenere la crescita dell’economia creativa locale, attrarre talenti e investimenti, e rafforzare il senso di orgoglio civico dei residenti. Entro il 2026, la collezione permanente raggiungerà quota 190 opere complessive, con un totale di 135 artisti coinvolti (100 internazionali e 35 sauditi).