
Dal 29 maggio al 12 ottobre terrà al Museo basco 140 opere di Johns tra dipinti, sculture, disegni e incisioni
Un ambizioso progetto che riunisce circa 140 opere, tra dipinti, sculture, disegni e incisioni. Offrendo uno sguardo ampio e articolato su oltre mezzo secolo di attività di uno degli artisti più influenti del Novecento. Parliamo della grande retrospettiva Jasper Johns: Night Driver, che dal 29 maggio al 12 ottobre terrà la scena al Museo Guggenheim di Bilbao.
Il percorso espositivo segue un andamento cronologico, mettendo in luce la natura ciclica della ricerca di Jasper Johns, che torna costantemente su temi e immagini ricorrenti. Numeri, lettere, bersagli, mappe e, soprattutto, la celebre bandiera americana. Il titolo dell’esposizione rimanda a un disegno del 1960, che l’artista stesso definì come la sua prima opera legata a un sentimento personale.

Dopo gli esordi tra Carolina del Sud e New York, Johns si afferma negli anni Cinquanta, anche grazie al confronto con figure come Robert Rauschenberg, John Cage e Merce Cunningham. La svolta arriva nel 1958, con la mostra alla galleria di Leo Castelli, che ne sancisce il successo internazionale.
Considerato un precursore della Pop Art e vicino alle riflessioni di Marcel Duchamp, Johns sviluppa un linguaggio visivo che oscilla tra figurazione e astrazione, tra ironia e introspezione. Le opere degli anni Settanta e Ottanta introducono trame astratte e complessi sistemi di citazioni. Mentre i lavori più recenti testimoniano una continua reinvenzione, come nella serie Catenary.





