
La mostra dei finalisti del Turner Prize aprirà a settembre al Middlesbrough Institute of Modern Art, mentre il vincitore sarà annunciato a dicembre
Annunciata la shortlist del Turner Prize 2026, uno dei riconoscimenti più prestigiosi dell’arte contemporanea britannica, istituito nel 1984. I quattro artisti selezionati – Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku – rappresentano una scena articolata e multidisciplinare, tra performance, scultura e installazione.
Tra i lavori in evidenza, The Ruin di Barclay si distingue per affrontare temi come identità, classe e memoria. Kira Freije è stata invece candidata per Unspeak the Chorus, un’installazione popolata da figure scultoree che indagano la condizione umana, mentre Marguerite Humeau propone con Torches un immaginario sospeso tra ecologia e visioni speculative. Completa la rosa Tanoa Sasraku, con Morale Patch, un progetto che riflette sulle dinamiche geopolitiche legate all’industria del petrolio.
La mostra dei finalisti aprirà a settembre 2026 presso il Middlesbrough Institute of Modern Art (MIMA), con la prima edizione ospitata in un contesto universitario. Mentre il vincitore sarà annunciato a dicembre.




