
Negli spazi dell’Associazione Culturale Spiazzi Xenofontos proporrà linee di ricerca sviluppate negli ultimi quindici anni
Alla Biennale di Venezia, Marina Xenofontos rappresenterà la Repubblica di Cipro con una mostra personale di nuove opere intitolata It rests to the bones, curata da Kyle Dancewicz. Il progetto, ospitato dagli spazi dell’Associazione Culturale Spiazzi, riunisce diverse linee di ricerca sviluppate dall’artista negli ultimi quindici anni. Macchine motorizzate, sculture “storiche” che ricostruiscono luoghi ed eventi a partire da fonti d’archivio, e forme audiovisive di carattere documentario.
Tra le opere in mostra figurano Passer, una scultura animatronica che restituisce l’immagine fragile di un passero sospeso tra vita e inerzia, e Threads, installazione composta da cilindri di rame in rotazione. In questi lavori, Xenofontos indaga una dimensione liminale: non la vita, ma qualcosa che le si avvicina, fatto di resistenza meccanica, ciclicità e ripetizione.
La mostra è caratterizzata anche da una dimensione sonora: canti popolari interpretati dalle sorelle Ayisilaou, registrati per la prima volta nel 2020 e rielaborati dal musicista Panagiotis Mina. Queste tracce, sospese tra tradizione e sperimentazione, si configurano come una forma di resistenza culturale.





