29 Settembre 2026 03:20

Compelled by Fright and Beauty. Dubravka Lošić per il Padiglione Croazia alla Biennale

Dubravak Losic, from Rosary Cycle, 1987 - 2026, mixed media, photo Goran Vranic © NMMU
Dubravak Losic, from Rosary Cycle, 1987 – 2026, mixed media, photo Goran Vranic © NMMU
A Palazzo Zorzi l’installazione site-specific che ripercorre la quarantennale ricerca della rappresentante della Croazia

Alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, nel suggestivo scenario di Palazzo Zorzi, la Croazia presenterà un’installazione site-specific di Dubravka Lošic (Dubrovnik,1964), curata da Branko Franceschi, che ripercorrerà, riformulandola, la quarantennale ricerca dell’artista. Più che una retrospettiva, Compelled by Fright and Beauty ambisce ad essere una rielaborazione dinamica di cicli di lavori che Lošić concepisce come sistemi aperti, costantemente suscettibili di trasformazione.

Le opere sono state ripensate per l’occasione e messe in dialogo con l’architettura e la memoria dello spazio veneziano, dando prova di come gli elementi formali e concettuali che le compongono possano mutare nel tempo, espandendosi e ricombinandosi, assumendo significati diversi in funzione del contesto che le accoglie.

Paradigmi modernisti e postmoderni, suggestioni neoavanguardiste e tradizioni locali caratterizzano la pratica dii Lošic, che spazia dalla pittura a olio all’astrazione gestuale, dall’Art Informel al collage, fino alla fusione dei metalli e all’uso di materiali industriali. Nei suoi oggetti-dipinti, frutto di una rigorosa costruzione compositiva che procede via via in maniera sempre più intuitiva, la pittura si espande oltre i propri limiti tradizionali per diventare volume, superficie tattile e spazio mentale.

 

Dubravka Losic, portrait, photo Veronica Arevalo ©NMMU
Dubravka Losic, portrait, photo Veronica Arevalo ©NMMU

L’artista interviene con lana, fili e frammenti tessili, avvolge le opere con corde e tela grezza, quasi volesse proteggerle o trattenerne il contenuto. Eppure qualcosa sfugge sempre dai bordi: una traccia, un segno che rimanda a una condizione ineludibile dell’esistenza: l’impossibilità di custodire, arginandolo, ciò che è vivo.

Traumi e tensioni

L’esposizione si svilupperà a partire dal cortile di Palazzo Zorzi, con i cicli Libertas Bells (2014–2026), Rosary (2026) e Tondo (2020–2025). Le sculture in ferro corroso e bronzo convivranno con elementi composti da legno colorato e tessuto, generando un paesaggio plastico fatto di materia fragile e resistente al contempo.

Salendo al piano nobile, nella Sala Codussi, il progetto si amplierà includendo altri cicli fondamentali dell’artista: Rains Paris (2018) e Alba Albula (2019), “una fila di corpi neri e una di corpi bianchi, riempite di lana colorata”, Imago Anima (2012–2013) “i ritratti dell’anima delle persone raffigurate”, Rosary (1987–2026) “una serie profondamente meditativa, come sgranare un rosario in silenzio” e Sharks (1986–2026) “oggetti che contengono una psiche, un’anima che vorrebbe parlare ma non può”.

 

Dubravka Losic, Sharks 1986 - 2026, mixed media, photo Veronica Arevalo © NMMU
Dubravka Losic, Sharks 1986 – 2026, mixed media, photo Veronica Arevalo © NMMU

Il lavoro di Lošić promuove la cultura autoctona come risposta alla produzione culturale dominante, attribuendo valore sia alla ricchezza del patrimonio locale che alla tradizione familiare legata alla manifattura tessile. Muovendo dall’esperienza personale e dal quadro storico-culturale della città di Dubrovnik, le opere protagoniste del Padiglione rielaboreranno traumi e tensioni della storia trasformandoli in manufatti artistici.

Padiglione della Croazia
Compelled by Fright and Beauty
Curatore: Branko Franceschi;
Espositore: Dubravka Loši
Sede: Palazzo Zorzi, Salizada Zorzi, Castello 4930- Venezia
Opening: Venerdì 8 Maggio 2026, ore 17.00